Il VAR ha rubato l’anima del calcio?

Secondo Michael Da Silva, che scrive per Deutsche Welle, il VAR è un simbolo della morte del calcio.

L’innovazione che più ha danneggiato il calcio così come lo conosciamo è l’introduzione del Video Assistant Referee, chiamato affettuosamente VAR. Un vero incubo per la Bundesliga per già due stagioni, viene ora utilizzato in Premier League, nella Champions League e in ogni partita di calcio di alto livello.

Per uno sport che ha venduto l’anima a organi direttivi e aziende sanguisughe i cui investimenti fanno leva sul successo delle squadre che sponsorizzano, il VAR rappresenta il sistema perfetto. Invece di festeggiare il raro ed euforico momento di un gol, i tifosi esultano con un occhio puntato sul maxischermo e l’altro sull’arbitro per vedere se il VAR ha individuato un’infrazione misurabile solamente con un microscopio.

Il calcio è uno sport tanto amato per la sua semplicità. Uno sport senza interruzioni, se non per l’intervallo. Ormai invece non è più bello né per chi lo guarda, né per chi lo gioca. Ma una pausa di due minuti a causa del VAR è portatrice di innumerevoli opportunità pubblicitarie. Per noialtri, non è che il guastafeste che temevamo si sarebbe rivelato.

Premier League – Aston Villa v Liverpool – Villa Park, Birmingham, Regno Unito- 2 novembre 2019 – Gol di Firmino annullato con il VAR – REUTERS/Andrew Yates

urante la vittoria del Dortmund contro il Borussia Mönchengladbach (1-0), il VAR ha colpito ancora. Questa volta il protagonista della follia del VAR è Marco Reus, con un centimetro del tallone in fuorigioco nonostante il resto del suo corpo sia dietro al difensore del Gladbach. A occhio nudo è in gioco. Per tutto lo stadio è in gioco. Per tutti quelli che guardano la partita in TV è in gioco. Nonostante questo, la partita viene interrotta per due minuti e l’immagine viene ingrandita finché non si vedono che pixel, e Reus risulta essere in fuorigioco. E così, il gol segnato da Thorgan Hazard contro la sua vecchia squadra, un momento fantastico e tema comunque importante della partita di cartello del weekend, viene annullato. […]

Il VAR non è altro che un sintomo di una regola che non è mai stata completamente chiara. La regola del fuorigioco ha portato a opinioni contrastanti dal momento in cui è stata introdotta, anche se bisogna ricordare che lo scopo originale era di impedire che gli attaccanti stessero tutta la partita davanti alla porta avversaria, non trasformare il calcio in un laboratorio forense. La goal-line technology è stata un’ottima innovazione perché è istantanea e chiara. Lo sport ne esce arricchito. Il fuorigioco non è così semplice a causa delle parti in movimento coinvolte.

Ci sono due modi per migliorare la situazione, e uno è migliore dell’altro. Perché non rimuovere il VAR e ridare il potere decisionale al guardalinee? Certo, alcune decisioni non sarebbero corrette, ma solo quelle marginali che non darebbero all’attaccante un vantaggio chiaro e ovvio. E sì, ci sarebbero le sporadiche gaffe, per esempio un evidente fuorigioco non segnalato o viceversa, ma, in generale, si prenderebbero le decisioni giuste guidate dal buonsenso.

Tuttavia, lo scenario più realistico, vista l’ossessione per il VAR, è tenere la tecnologia ma tornare alla cara vecchia regola della luce, cioè che ci deve essere luce tra l’attaccante e il difensore perché si tratti di fuorigioco. Questo sarebbe un enorme vantaggio per l’attaccante e dovrebbero esserci quindi più gol, ma lo svantaggio è che ci si affiderebbe comunque al VAR per la decisione finale. […]

Lucien Favre, allenatore del Borussia Dortmund, ha descritto il VAR come “un male per il calcio” […] ed è impossibile controbattere. Sfortunatamente per Favre e tutti coloro che apprezzano la pura emozione del segnare un gol, il calcio è stato dirottato da quelli in giacca e cravatta. E corre seriamente il pericolo di perdere la sua anima per sempre.

Fonti

Traduzione e adattamento: Naomi Alboino

Articolo originale: Opinion: VAR has stolen football’s soul, scritto da
Michael Da Silva su Deutshe Welle il 19/10/2019, reperibile al seguente link:
https://www.dw.com/en/opinion-var-has-stolen-footballs-soul/a-50901662?fbclid=IwAR3BLKHJtlnNyCSoyStJETDjBk0A7Pv9KrJiur8UtwnhSiyOsg2KAh428bw

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