Le curiose storie di 5 ex calciatori “in pensione”

Poiché la carriera di un giocatore raramente va oltre i 35 anni di età, è fondamentale sapersi reinventare. Per quanto molti calciatori restino nell’ambiente sportivo o entrino nel settore immobiliare, altri imboccano vie ben più insolite. Di seguito una top 5 dei casi più curiosi.

1. George Weah (presidente della Liberia)

“Mister George” nella sua prima vita è stato un attaccante eccezionale. Con le maglie di Monaco, PSG e Milan il bomber originario della Liberia ha impressionato grazie alla sua rapidità, eleganza e fiuto del goal, tanto da aggiudicarsi il Pallone d’oro nel 1995. Ad oggi rimane l’unico Africano a essere riuscito nell’impresa.

All’inizio del nuovo secolo, Weah ha deciso di scendere in campo impegnandosi nella vita politica del suo paese, sconvolto dalla guerra civile del precedente decennio. Dopo diversi tentativi andati a vuoto è stato infine eletto presidente nel gennaio 2018. Un gran bel cambio di prospettiva!

2. Tim Wiese (wrestler)

Tim Wiese è stato un estremo difensore che ha militato a lungo in Bundesliga con le maglie di Colonia, Kaiserslautern e Werder Brema. Dopo un finale di carriera burrascoso con l’Hoffenheim, si è diffusa la notizia sui media che Wiese voleva diventare niente meno che un wrestler! Già ben piazzato quando era in campo, il trentenne tedesco ha messo su ancora più muscoli per farsi trovare pronto per questa nuova sfida. Il suo debutto ufficiale sul ring, bagnato da una vittoria, risale a fine 2016. Da allora non si hanno particolari notizie di lui. Se per caso foste informati al riguardo, fateci un fischio.

3. Stéphane Guivarc’h (venditore di piscine)

In molti ricordano solo le prestazioni flop di questo calciatore bretone ai Mondiali di Francia ’98. In realtà l’attaccante ha avuto una bella carriera tra Francia ed estero segnando numerose reti e guadagnandosi più volte il titolo di capocannoniere in patria. Quando tutto lasciava presagire che sarebbe rimasto nell’ambiente a Guingamp, il caso ha voluto fargli prendere una vita completamente diversa: un amico gli ha proposto per scherzo di entrare a far partire della sua squadra di venditori di piscine. Guivarc’h invece ha preso la proposta dannatamente sul serio e oggi ricopre ancora il ruolo di commerciale per l’azienda in questione.

4. Gaizka Mendieta (DJ)

Il giocatore basco ha lasciato un bel ricordo di sé sui terreni che ha solcato: grosso facitore di gioco e bella tecnica palla al piede. Lo Spagnolo ha certamente vissuto le sue migliori stagioni a Valencia dove ha militato per 10 anni circa. Se volete vederlo oggi, vi consigliamo di andare a cercarlo in qualche club di Londra, poiché nel frattempo Mendieta è diventato un DJ nella sua città di adozione! Con quel suo aspetto che ricorda vagamente David Guetta la cosa non ci stupisce nemmeno troppo…

5. Marcelo Salas (produttore di mirtilli)

Salas-Zamorano : mitica coppia d’attacco del Cile anni ’90, all’epoca delle lunghe criniere al vento e di un calcio con le divise troppe larghe ormai sparito da un pezzo. Ma torniamo a noi. Salas ha vissuto una bella carriera in Sudamerica e in Italia fino al 2008, anno del suo ritiro e nel 2014 ha confidato di essere diventato uno dei maggiori produttori di mirtilli del suo paese. Davvero sorprendente!


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FONTI

Traduzione di Andrea Palazzeschi dell’articolo di Quentin Leseigneur Après-carrière : Les 5 reconversions insolites de footballeurs reconnus pubblicato il 19/10/2019 su 90MIN.

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