Alla scoperta di Tammy Abraham, il gioiellino del Chelsea

Otto reti in otto incontri di Premier League. A soli 22 anni. Tammy Abraham è stato autore di un inizio di stagione sfavillante con la casacca del Chelsea.

Un record in condivisione con Cristiano Ronaldo e Dele Alli…

In questa stagione, Abraham sta continuando ad aggiornare continuamente le statistiche. Doppietta con il Norwich, altre due reti segnate allo Sheffield United la giornata seguente e ancora una tripletta messa a segno subito dopo contro il Wolverhampton, per concludere infine con il goal messo a segno domenica contro il Southampton. Per tre partite consecutive l’Inglese ha messo dunque a referto almeno due marcature. Impresa riuscita a ben pochi giocatori della sua età. In realtà, solo a due: Cristiano Ronaldo e Dele Alli. Talento precoce.

… e un altro con il Chelsea…

Tre reti in una partita. A soli 21 anni e 347 giorni. Grazie alla tripletta in Premier contro il Wolverhampton, Abraham è diventato il più giovane giocatore della storia in maglia Blues a compiere una simile prodezza. Sarebbe anche il più giovane giocatore inglese dopo un certo Raheem Sterling nel 2015. A conferma che a Londra è nata una vera star.

I giovani Abraham, Loftus Cheek e Solanke con il presidente del Chelsea Roman Abrahamovic

… e un altro ancora con il Bristol City

Nel 2016, il Chelsea scelse di mandare il suo talentino a disputare in prestito la prima stagione tra i professionisti. Tale esperienza avrebbe dovuto far sbocciare il potenziale di colui che veniva additato come l’erede di un mostro sacro quale Didier Drogba. Abraham è dunque partito alla volta di Bristol per disputare a 18 anni la sua prima stagione di Championship (serie B inglese). Il suo impatto sarà fin da subito devastante con 11 reti nei primi 14 incontri e 26 a fine anno, che gli apriranno le porte del grande calcio. Al termine della positiva stagione 2016-2017 viene nominato miglior giovane, miglior giocatore e capocannoniere della Championship. Una prima volta nella storia del club.

Avrebbe potuto giocare in Ligue1

31 agosto 2018. Il Bordeaux è alla disperata ricerca di un nuovo attaccante e decide di puntare sul giocatore formatosi al Chelsea. In una corsa contro il tempo, i Blues cercano di prestare Abraham per farlo continuare a crescere dopo la stagione giocata con la maglia dello Swansea. Il Bordeaux nutre un serio interesse, ma si trova a fronteggiare la concorrenza (finanziaria) dell’Aston Villa e le richieste salariali del calciatore. Alla fine saranno i Villans a spuntarla e vedranno scendere in campo con la loro maglia Abraham che metterà a referto altri 26 goal in 40 partite. I Girondini ingaggeranno nelle ultime ore di mercato Cornelius che in 29 match disputati collezionerà la miseria di sole tre reti…

In Under 8 con Mason Mount

Tammy Abraham è un prodotto del vivaio del Chelsea e se in questo inizio stagione sta facendo tanto bene svariando sul fronte d’attacco Blues è anche perché ha ritrovato un giocatore che conosceva già molto bene: Mason Mount. L’ala britannica si è formata a sua volta nel settore giovanile del club dove ha giocato con Abraham dall’età di sette anni. Già nell’Under 8 i due militavano nella stessa formazione e non si sono (quasi) più lasciati. Come fratelli.

La prima chiamata in Nazionale contro la Germania

10 novembre 2017 : Gareth Southgate dà la prima chance ad Abraham di indossare la maglia dei tre leoni. L’avversario in quell’incontro era niente meno che la Germania di Hummels. Abraham viene schierato titolare in attacco al fianco di Jamie Vardy in una partita che terminerà 0-0. Il giocatore ad oggi conta due presenza con la Nazionale inglese.

La Nigeria gli fa gli occhi dolci dal 2017

Di origini nigeriane, Abraham può ancora scegliere se rappresentare in futuro le Super Aquile, in quanto ha giocato solo due amichevoli con l’Inghilterra. Dal 2017 la federazione nigeriana ha moltiplicato le sue avances. “Ci è stato detto di pazientare fino ad aprile 2020. Entro quella data, il giocatore si augura di prendere una decisione definitiva a riguardo. Gli ho riferito che avrebbe avuto più possibilità di giocatore con regolarità con la Nigeria che con l’Inghilterra, che conta già numerosi attaccanti”, ha dichiarato Amaju Pinnick, presidente della federazione nigeriana al Daily Express.

Didier Drogba, il suo idolo

Quando Abraham ha fatto il suo ingresso nell’Academy del Chelasea, Didier Drogba era il goleador e simbolo dei Blues guidati da Mourinho. Per il suo stile e talento, l’Ivoriano è presto diventato un esempio da seguire per Abraham. “Ho sempre voluto essere come lui che aveva sempre fame di goal”, ha confessato l’attaccante ventunenne. D’altronde, quando Drogba ha scelto di tornare a Stamford Bridge nella stagione 2014/15, Abraham ha avuto la “fortuna” di allenarsi con la prima squadra, potendo così osservare e studiare da vicino il suo idolo di sempre.

Fonti

Traduzione e adattamento di Andrea Palazzeschi dell’articolo di Hanif Ben Berkane “Découvrez un peu mieux Tammy Abraham, la gâchette de Chelsea“, pubblicato il 4 ottobre 2019 su France Football.

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