Al via la Coppa del Mondo di Rugby

Manca pochissimo al fischio d’inizio dell’edizione 2019 della Coppa del Mondo di Rugby che vedrà competere sui campi di dodici città giapponesi le venti nazionali migliori al mondo. La competizione inizierà venerdì 20 settembre a Tokyo e vedrà la squadra di casa scontrarsi con la nazionale russa. Seguiranno poi le sfide dei quattro gironi fino a metà ottobre, per poi dare spazio ai quarti di finale. Le finalissime si terranno il 1 e 2 novembre, la finalina a Tokyo e il gran finale che decreterà il vincitore della coppa William Webb Ellis allo stadio Nissan di Yokohama. 

Il primo match per gli azzurri si terrà il 22 settembre allo Hanazono Rugby Stadium di Osaka, una delle città più importanti del Giappone. La nostra nazionale si ritrova all’interno di un girone davvero competitivo. Infatti, oltre alla Namibia del primo incontro e del Canada, l’Italia affronterà anche due delle squadre favorite, i temibili All Blacks neozelandesi e il Sudafrica. Il coach O’Shea e il capitano Parisse, al suo quinto mondiale, non temono però le sfide e si dicono pronti ad affrontare anche i momenti di tensione che questo girone porterà. Lo scopo della nazionale italiana è arrivare almeno al terzo posto, in modo da garantirsi l’accesso immediato ai prossimi mondiali tra quattro anni. Naturalmente la vera impresa sarà passare il girone e raggiungere almeno i quarti di finale. La formazione italiana è composta principalmente da atleti provenienti dalla Benetton Rugby e dalle Zebre, due delle squadre italiane più forti, e ha conquistato dei buoni risultati durante i test match estivi. Si spera dunque di replicare queste prestazioni durante i mondiali.

Impresa non da poco, perché, come dicevamo, l’Italia si scontrerà con la nazionale della nuova Zelanda, al primo posto nel ranking mondiale e gran favorita di questa competizione. I pronostici vedono poi tra i possibili vincitori anche l’Irlanda, che ha battuto proprio gli All Blacks recentemente, il Galles vincitore del Sei Nazioni, le classiche Sudafrica e Australia, ma anche Inghilterra e Francia. Qualche sorpresa può arrivare anche da nazionali meno blasonate come l’Argentina, la Georgia e le Fiji, squadra dalla fisicità importante. 

Per seguire le partite dell’Italia non ci saranno problemi, infatti la Rai trasmetterà i match del girone azzurro, più due quarti di finale e tutte le finali. Mentre per gli appassionati della palla ovale, che vorranno godersi tutti gli incontri è consigliato affidarsi allo streaming e a servizi come Eurosport. 

Si attende con ansia dunque il fischio d’inizio della Coppa del Mondo di Rugby in attesa di sapere chi sarà la squadra più forte al mondo!

Fonti

Articolo a cura di Stefania Grosso, content writer per TechWarn Media

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