I 10 momenti più salienti della carriera di McGregor dentro e fuori dalla gabbia

Conor McGregor ha annunciato a sorpresa il suo ritiro dalle Arti Marziali Miste. Non è la prima volta che ‘The Notorius’ dice addio. Anche nell’aprile del 2016 lo annunciò tramite i social. Polemico dentro e fuori dalla gabbia, riviviamo i 10 momenti più importanti della sua carriera.

Da idraulico al debutto in UFC

Nato nel quartiere dublinese di Crumlin nel 1988, McGregor, conosciuto come “The Notorious”, imparò il mestiere dell’idraulico ma la sua vita cambiò drasticamente il giorno in cui lasciò le pinze per indossare i guanti. Debuttò in UFC in Svezia nel 2013 contro Marcus Brimage, che mandò al tappeto al primo round.

Veloce con le mani e con la lingua

Conor dava spettacolo anche in sala stampa e si presentava agli sponsor dell’UFC come la nuova cornucopia: “Posso arricchirvi. Cambierò la tua vita da poveraccio. Quando firmerò il tuo contratto, sarà una festa. Chiama a casa, chiama tua moglie. McGregor ci ha resi ricchi. Mettiti il vestito buono”.

Campione del mondo dei pesi piuma

Già una star, nel 2015 “The Notorious” strappa a José Aldo la cintura di campione del mondo dei pesi piuma dell’UFC 194 con un KO spettacolare al primo incontro dopo soli 13 secondi. Nessun altro lottatore è caduta al tappeto così presto nella storia di questa gara.

Due volte campione del mondo in due categorie

L’anno dopo sconfigge Eddie Alvarez nell’incontro per il titolo mondiale dell’UFC 205 dei pesi leggeri, cosa che trasforma il dublinese nel primo lottatore a sfoggiare contemporaneamente due cinture di campione del mondo in due categorie diverse.

Il “teatrino” con Mayweather

Sulla scia della sua enorme fama, nel 2017 Conor fa il salto verso la boxe professionale con un match contro una leggenda del pugilato come Floyd Mayweather Jr. Lo statuinitense lo mandò al tappeto al decimo round di un incontro che, nonostante tutto, non è stato preso troppo sul serio dal mondo della boxe, ma è stato molto remunerativo per entrambe le parti. Poco dopo, proprio McGregor lo definì un “teatrino”.

Multa per eccesso di velocità

A novembre di quello stesso anno, l’irlandese venne multato di 400€ per eccesso di velocità da un tribunale di Dublino, dopo essersi dichiarato colpevole di aver guidato a quasi 160 chilometri orari in una strada con un limite di 100 km/h nella periferia della capitale. “Devo chiederle una cosa: quanto guadagna? Sembrerò stupido ma devo chiederglielo e, per favore, non mi dica che guadagna 110 milioni al giorno” gli disse la magistrata durante il processo. “Guadagno 140 milioni”, le rispose McGregor.

Perdere male: 50 mila dollari per la sua aggressività

Ad aprile 2018, McGregor dovette pagare una cauzione di 50 mila dollari per tre accuse di aggressione e una di vandalismo per aver partecipato a una rissa nel parcheggio interno del Barclays Center di Brooklyn, New York (USA). Le videocamere di sicurezza lo ripresero fuori di sé, mentre scagliava oggetti contro il finestrino di un autobus che trasportava lottatori dell’UFC, dopo aver perso il match contro il russo Khabib Nurmagomédov nell’UFC

“Proper. No. Twelve”, la sua marca di whisky

Alla fine del 2018, McGregor ci sorprese con il suo spirito imprenditoriale presentandoci la sua personale (e di successo) marca di whisky irlandese “Proper No. Twelve”, in riferimento al numero 12 che indica il suo quartiere natale di Crumlin, uno dei più poveri di Dublino.

Arrestato a Miami Beach

Lo scorso 11 marzo, il lottatore venne arrestato a Miami Beach, accusato di furto e condotta criminale per aver calpestato e rubato il telefono di un fan che aveva cercato di fotografarlo.

Annuncia il ritiro… per la seconda volta

“The Notorius” comunica il 26 di marzo del 2019 il suo ritiro dall’UFC tramite il suo profilo di Twitter, cosa che sorprende i suoi follower dal momento che qualche giorno prima aveva assicurato di essere pronto per tornare e in trattativa per formalizzare nuovi incontri nei mesi a seguire. McGregor aveva già annunciato il ritiro dalla gabbia nel 2016, in una manovra poi interpretata come una strategia commerciale per generare più fermento al suo ritorno. I suoi fan adesso si domandano se il genio del marketing si ritira dal ring definitivamente.

Fonti

Traduzione di Claudia Bondi

Articolo originale: MMA: los 10 momentos estelares de Conor McGregor fuera y dentro del octágono

Link all’originale:
https://www.marca.com/mma/2019/03/26/5c9a200e468aebb7108b464b.html

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