Cosa sono gli eSports? Diamo un’occhiata a un esplosivo settore, valutato miliardi di dollari

Secondo alcuni la sparatoria avvenuta durante un torneo di EA Madden a Jacksonville, Florida, sarebbe stata la prima apparizione pubblica degli eSports. In realtà, il mondo della competizione nei video giochi è un fenomeno internazionale in rapida crescita, con milioni di fan e miliardi di dollari in palio. Giocatori occasionali si sono trasformati in vere e proprie star grazie allo streaming ed eventi live, e possono arrivare a guadagnare montepremi esorbitanti e importanti sponsorizzazioni.

Cosa sono gli eSports?

Con eSports si intende il mondo competitivo e organizzato di video giochi. Concorrenti di diverse leghe o squadre si affrontano negli stessi giochi che sono famosi anche fra i giocatori da “divano”: Fortnight, League of Legends, Counter-Strike, Call of Duty, Overwatch e Madden NFL, per nominarne alcuni. Milioni di fan in tutto il mondo guardano e seguono questi giocatori, assistendo agli eventi live in tv o online. Servizi streaming come Twitch offrono agli spettatori la possibilità di guardare i loro giocatori preferiti competere in tempo reale, ed è proprio così che i giocatori famosi si costruiscono la loro rete di fan.

Chi guarda gli eSports?

In poche parole? Moltissime persone. Secondo un rapporto di Newzoo, una società di analisi di mercato, 380 milioni di persone in tutto il mondo hanno guardato eventi di eSports lo scorso anno, includendo anche 165 milioni di appassionati (termine che sta ad indentificare spettatori frequenti, al contrario degli spettatori occasionali). La maggior parte di questi appassionati si trova in nord America, Cina e Corea del Sud.

Tornei ed altri eventi riescono ad attrarre folle di spettatori che non hanno niente da invidiare ad altri sport più tradizionali. Nel 2017, il Campionato di League of Legends ha attirato più di 80 milioni di spettatori, rendendolo uno degli eSports più famosi nella storia. Nel luglio 2018, ESPN e Disney XD hanno annunciato la chiusura di un accordo pluriennale per la trasmissione di Overwatch League, una nuovissima lega internazionale con 12 franchising incentrati sul celeberrimo gioco sparatutto in prima persona Overwatch.

Sempre secondo la ricerca di Newzoo, si sono tenuti ben 588 grandi eventi eSports nel 2017.

Un evento eSports

Chi gioca agli eSports?

Per quanto possa essere difficile per gli appassionati di sport tradizionali immaginare leghe come la NFL o la NBA, gli eSports al loro massimo livello hanno un funzionamento simile. Infatti, lo scorso Aprile, la NBA ha tenuto una selezione per il lancio della nuova lega eSports incentrata sul gioco del basket NBA 2K. Durante tale selezione, sono stati scelti 102 giocatori professionisti di eSports, con tutti i fasti e le circostanze normalmente riservate ai giocatori in campo.

Anche i college americani sono entrati in azione. Più di 50 college hanno programmi universitari di eSports riconosciuti da un ente governativo chiamato National Association of Collegiate Esports (Associazione Nazionale di eSports Universitari). Il campionato NACE ha messo in palio migliaia di dollari in prize money, che i vincitori utilizzano come borsa di studio per l’università.

Dove sono i soldi negli eSports?

Secondo la ricerca di Newzoo, nel 2018 le entrate derivanti dagli eSports in tutto il mondo avrebbero raggiunto i 906 milioni di dollari. Nel 2019 dovrebbero superare il miliardo.

È decisamente un mercato redditizio non solo per i giocatori ma anche per i marchi e i produttori di video giochi. Madden 19, il gioco che si stava svolgendo a Jacksonville, fa parte del famoso franchise EA Madden, sul mercato da molti anni. Sin dal suo lancio, circa 30 anni fa, il franchise EA Madden ha venduto più di 130 milioni di prodotti, per un ricavo totale che ammonta a più di 4 miliardi di dollari.

I giocatori di eSports, analogamente ad altri atleti tradizionali, possono fare molti soldi: i tornei vantano milioni di dollari di prize money, solitamente suddivisi fra i giocatori che fanno parte della squadra vincitrice. Ciò significa che i migliori giocatori del mondo arrivano facilmente a guadagnare cifre a sei zeri in un anno. Anche le squadre e gli organizzatori degli eventi guadagnano dalla vendita dei biglietti per queste competizioni. E quel famoso campionato di League of Legends del 2017? Beh, ha venduto biglietti per 5,5 milioni di dollari.

Dopo la sparatoria, EA Sports ha cancellato i rimanenti tre eventi di qualificazione per Madden Classic, per poter rivedere i protocolli di sicurezza per concorrenti e spettatori, seguendo le direttive provenienti dall’azienda produttrice del gioco.

I giocatori guadagnano anche grazie a sponsorizzazioni, patrocini e stipendi da parte della lega. A questo proposito, Newzoo riporta che i marchi investiranno circa 694 milioni di dollari in eventi eSports quest’anno.

Secondo i numeri e l’apparente instoppabile spinta culturale, gli eSports continueranno a crescere come industria, e come passatempo, per il futuro prossimo. Alla fine del 2018 circa 1,6 miliardi di persone hanno conoscenze di eSports, molto più di un quinto dell’intera popolazione mondiale. Quindi se ancora non avete sentito parlare molto degli eSports, dategli solo un po’ di tempo. La sua diffusione, sia culturale che globale, è inevitabile.

Fonti:

Articolo originale: What is eSports? A look at an explosive billion-dollar industry

Link all’originale: https://edition.cnn.com/2018/08/27/us/esports-what-is-video-game-professional-league-madden-trnd/index.html

Autore: AJ Willingham, 27.08.2018

Traduttrice: Daniela Terzo

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