Lewis Hamilton: “Io volevo una moto, ma mio padre mi comprò un kart”

Il cinque volte campione del mondo di F1 è stato ospite al Gran Premio del Qatar di MotoGP, invitato dalla Petronas, uno dei suoi sponsor

Il pilota britannico ha all’attivo un palmarès invidiabile: cinque titoli mondiali e 73 vittorie, che fanno di lui uno dei migliori piloti in tutta la storia della F1, secondo solo alla leggenda Michael Schumacher.

Proprio come Michael, anche il britannico della Mercedes nutre una grande passione per le due ruote, oltre che per le quattro. A dicembre questa passione l’ha portato a girare sul tracciato di Jeréz, in sella ad una Yamaha Superbike, coadiuvato dai piloti ufficiali del team, Alex Lowes e Michael van der Mark.

L’amore di Lewis per le motociclette è tale che, se non fosse stato scoraggiato dal padre, probabilmente oggi lo vedremmo nel paddock della MotoGP invece che in quello della Formula 1; a Losail infatti, il pilota ha dichiarato che da piccolo preferiva di gran lunga le due ruote alle quattro.

“Le moto mi hanno sempre entusiasmato, ma non tutti sanno che all’età di cinque anni il mio più grande desiderio era avere una moto”, ha rivelato Hamilton. “Mio padre mi diceva che non era possibile, che era troppo pericoloso e per questo mi comprarono un kart. Tuttavia la moto è sempre stata una delle mie passioni; in estate mi dedico al motocross e ho partecipato anche a qualche test. Non me la cavo male, ma ho bisogno di fare molta esperienza”.

Il campione del mondo in carica ha manifestato il desiderio di svolgere più giornate di test come quelle dello scorso dicembre, ma i suoi obblighi contrattuali con il circo della F1 limitano molto la sua disponibilità. Ciononostante, grazie all’intervento di due dei suoi sponsor, Monster e Petronas, potrebbe scendere in pista a bordo di una Yamaha ufficiale MotoGP.

“Se questa stagione non disputassi il campionato di F1, probabilmente sarei in qualche circuito a provare la moto: le macchine sono al centro della mia vita da quando ho otto anni”, ha aggiunto.

Nei termini dell’accordo tra Hamilton e la Monster, colosso dei drink energetici che sponsorizza anche Valentino Rossi, sarebbe previsto anche uno scambio di ruoli, con l’italiano alla guida della monoposto Mercedes. Lo scorso inverno Rossi ha aperto ad Hamilton le porte del suo Ranch, a Tavullia, e durante il fine settimana in Qatar si sono incontrati di nuovo. “Non ho idea di quando potrò andare al Ranch o a girare con una MotoGP; dell’ipotetico scambio con Valentino non ne so ancora nulla. Sicuramente scendere in pista insieme, entrambi in moto, sarebbe pazzesco, un onore per me: sono un suo grande fan”, conclude.

Fonti

Traduzione e adattamento di Benedetta Arsuffi dell’articolo “Hamilton: “Yo pedía una moto, pero mi padre me compró un kart”, di Oriol Puigdemont, pubblicato su motorsport.com

LINK ALL’ORIGINALE: https://es.motorsport.com/motogp/news/hamilton-moto-padre-compra-kart/4349800/

Tutti i contenuti tradotti in questo sito sono e rimangono di proprietà dei rispettivi autori e si intendono tradotti come tali ai soli scopi di divulgazione e informazione.

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *