Le 5 performance femminili più incredibili degli YOG 2018

SULLA SCIA DELLE RICORRENZA ANNUALE DELLA FESTA DELLA DONNE L’8 MARZO, OLYMPIC.ORG GUARDA INDIETRO ALLE PERFORMANCE FEMMINILI PIÙ INCREDIBILI DEI GIOCHI OLIMPICI GIOVANILI (YOG).

SEI VOLTE LA MIGLIORE

CLa nuotatrice cinese Yi si stava curando un fastidioso dente del giudizio quando arrivò ai primi YOG a Singapore nel 2010 ma la giovane combatté con il dolore ed emerse come migliore atleta dei Giochi con sei medaglie d’oro.

La diciassettenne iniziò la sua corsa all’oro il primo giorno di gara allo Sports School natatorium di Singapore vincendo i 4×100 misti e, due giorni dopo, il titolo individuale femminile nei 100 metri stile libero. Il quinto giorno, Yi vinse sia i 200 metri stile libero che la finale della staffetta 4×100 stile libero e, l’ultimo giorno si laureò campionessa dei 50 metri stile libero e dei 4×100 misti.

Il suo bottino iridato non raggiunse il record di otto medaglie d’oro in una sola Olimpiade detenuto da Michael Phelps da Pechino 2008 per sole due medaglie. Ma Yi ha ammesso che nessuno più di lei è rimasto sorpreso delle sue vittorie. “Non ero sicura che avrei vinto l’oro”, disse. “Ho solo dato tutto ciò che avevo da dare. L’atmosfera era elettrica. Ho spronato tutti a dare il meglio di loro stessi”.

UN APPRENDIMENTO RAPIDO

Franziska Preuss gareggiava nel biathlon da soli due anni quando fu scelta per rappresentare la Germania ai primi Giochi Olimpici Giovanili invernali a Innsbruck 2012. I suoi genitori la incoraggiarono a iniziare quello sport all’età di 15 anni e Preuss dimostrò di avere un talento naturale.

La teenager fece quasi piazza pulita in Austria vincendo l’oro nello sprint alla Seefeld Arena e si laureò così campionessa nella staffetta mista e nella corsa campestre a staffetta mista. Solo una prova strepitosa della russa Uliana Kaysheva nell’inseguimento ha confinato Preuss al secondo posto, negandole un poker di medaglie d’oro, ma rimane comunque l’atleta più medagliata della gara.

“Ho imparato molto a Innsbruck, come vincere su una folla e come gestire i media,” disse. “Dopo quella gara ho deciso di spingermi oltre perché nella mia testa i Giochi Olimpici sono un punto fisso.”

UN TRIONFO RIVOLUZIONARIO

La storia è stata scritta ai Giochi Olimpici Giovanili invernali di Innsbruck 2012, dove le atlete donne hanno partecipato a una gara di salto con gli sci per la prima volta. E fu la giapponese Sara Tananashi a scrivere il suo nome nel libro dei record vincendo la competizione. La quindicenne si vestì d’oro con un salto di 76,5 metri.

Quattordici atlete da 14 diversi Paesi presero parte a questo evento storico in Austria. La tedesca Katharina Althaus ottenne l’argento mentre il bronzò andò alla slovena Urša Bogataj.

IL RECORD DEI RECORD INFRANTI

Ottenere sei ori alla stessa Olimpiade è un risultato notevole. Segnare tre nuovi record, tuttavia, è davvero spettacolare ed è quello che ha fatto la nuotatrice cinese Shen Duo achieved agli YOG di Nanjing 2014.

La giovane vincitrice assoluta portò a casa un oro nella finale individuale dei 100 e dei 200 metri stile libero; nella prima infranse anche il record mondiale junior con un tempo di 53,84 secondi. Contribuì anche a fissare un nuovo record mondiale junior in quanto la Cina vinse i 4×100 misti e i 4×100 stile libero. E completò il suo bottino con una vittoria nella staffetta 4×100 stile libero e nei 4×100 misti.

Come riconoscimento per i suoi risultati, a Duo venne chiesto di tenere un discorso a nome di tutti gli atleti degli YOG alla Cerimonia di Chiusura.
“ Mi impegno a diventare ambasciatrice dello sport e dei valori Olimpici,” disse, “ e una vera campionessa dentro e fuori dal terreno di gioco.”

UNA QUESTIONE DI FAMIGLIA

La pattinatrice di velocità olandese Sanneke de Neeling fu una star indiscussa delle gare femminili degli YOG di Innsbruck 2012, con due ori e un argento sulla pista del Olympia Eisschnellaufbahn.

De Neeling aveva soli 15 anni quando toccò il ghiaccio in Austria e si prese il titolo della 3000 metri e della mass start, nonché l’argento nella 1500 metri. Fu un successo raro per un’atleta Europea in una competizione dominata da pattinatrici giapponesi e sudcoreane.

A guardarla vincere ad Innsbruck c’era il nonno ottantenne, l’uomo che le ha trasmesso l’amore per questo sport. “Il mio nonno è qui,” disse. “Avevo sei anni quando mi portò alla pista di pattinaggio per la prima volta. Feci la mia prima corsa e mi divertì così tanto che decisi di continuare.”

Fonti

Traduzione di Claudia Bondi

Articolo originale: Relive five of the most stunning performances by female YOG athletes

Link all’originale: https://www.olympic.org/news/relive-five-of-the-most-stunning-performances-by-female-yog-athletes

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