14 Strane superstizioni delle star del tennis! – parte II

Continuiamo a scoprire strane e bizzarre abitudini delle star del tennis con la seconda parte dell’articolo. (Qui la prima parte: https://www.palasport.eu/2019/02/15/14-strane-superstizioni-delle-star-del-tennis-parte-i/)

Juan Martin del Potro

Del Potro ha vinto un titolo US Open, quindi gli aspiranti tennisti dovrebbero ascoltare quello che ha da dire. A quanto pare, Juan Martin ha una serie di superstizioni molto specifiche che devono essere seguite sempre. L’argentino deve soggiornare nello stesso hotel e nella stessa camera quando gioca a New York. Insiste anche nell’arrotolarsi la gamba sinistra dei pantaloncini ogni volta che va a rispondere.

Marion Bartoli

La Bartoli si è ritirata ormai, ma quando giocava era sempre molto divertente da guardare. La sua particolare superstizione comprendeva correre sul posto, saltare su e giù, e muovere le braccia a destra e a sinistra – prima di ogni singolo punto. Ovviamente questo era molto frustrante per le avversarie che volevano, beh, insomma, giocare a tennis. La Bartoli insiste che non cercava di infastidire nessuno, ma non ne siamo così sicuri. La Bartoli aveva anche l’abitudine di scattare verso la panchina e sedersi subito alla fine del game, senza tante storie né attese.

Rafael Nadal

Nadal è probabilmente il Re assoluto delle routine tennistiche. Prima di ogni match Nadal esegue tutto il suo rituale di bottiglie d’acqua, rigorosamente in un certo ordine, per assicurarsi che tutte siano rivolte verso il campo. Dopo il breve incontro sotto rete con l’avversario, prima dell’inizio del match, scatta velocemente verso la linea di fondo campo. Nadal è ossessionato dalle sue superstizioni, e finora pare che gli stiano dando ragione.

Maria Sharapova

La Sharapova è una delle tenniste più famose ad aver mai onorato un campo da tennis, ma è estenuante da guardare. Non cammina mai sulle linee del campo. Deve anche dare le spalle all’avversaria e giocherellare con le corde della racchetta prima di ogni servizio. Inoltre, cammina verso la linea di fondo, fa rimbalzare la pallina, e giocherella un po’ con i capelli prima di lanciare la pallina in aria e servire. Wow, siamo esausti solo a leggere il suo rituale completo.

Andre Agassi

Siete pronti per una bella informazione? Senza dubbio, Agassi è uno dei giocatori più intensi da veder giocare, ma dopo aver letto qui sotto forse non lo guarderete più con gli stessi occhi. Nel suo match di primo turno al Roland Garros del 1999, Agassi si era scordato le mutande. Ha poi vinto quel match, e ha deciso di continuare senza mutante tutto il resto del torneo. Agassi ci ha poi preso gusto, e non ha mai più indossato mutande per il resto della sua carriera. Beh, sì, adesso guardiamo l’ex campione sotto una luce diversa.

Andy Murray

Ogni volta che Murray aspetta di rispondere ad un servizio, dondola sempre da sinistra a destra con la lingua penzolante per la concentrazione. Ogni volta che Murray sente che sta perdendo il controllo del match, inizia a tirarsi la maglia, inconsciamente. Murray è un maestro del linguaggio del corpo ed è molto divertente da guardarlo se si conoscono tutte le sue particolari manie. Anche coprendo il tabellone del punteggio si riesce a capire se stia vincendo o perdendo.

Richard Gasquet

Questo tennista francese o è amato dai raccattapalle o è odiato. Ogni volta che vince un punto esige che il raccattapalle gli dia la stessa pallina. Se invece lo perde, richiede la pallina con cui ha vinto il punto più recente. Ciò significa che i raccattapalle devono essere sempre sull’attenti!

Fonti:

Articolo originale: 14 Strange Superstitions Of The Tops Stars Of Tennis!

Link: http://www.dailysportx.com/tennis/weird-superstitions-tennis-players?fbclid=IwAR0oSVIy2LBWH1lRtMdFHXoM0y1gSgjpLk3qQ_cF2iO29uU6eNKcJMWjaX0

Autore: Rea RM, 05.01.2019

Traduttrice: Daniela Terzo

Foto: Getty, Gifer.com

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