Tanti auguri Campione: i 40 anni di Valentino Rossi

“Il Dottore”, che dal 2014 è stato soprannominato il nonno della griglia, oggi compie i suoi primi quarant’anni e continua ad essere un pilota competitivo

Valentino Rossi è un punto di riferimento, un mito, una fonte d’ispirazione, ammirato dai suoi rivali perché è ancora competitivo in sella alla sua MotoGP, ma soprattutto perché continua a lavorare sodo dentro e fuori dalla pista, nonostante i suoi 40 anni appena compiuti. Non importa se stiamo parlando del pilota più iridato di quelli attuali o del secondo italiano più vincente della storia dopo Giacomo Agostini: Vale non si arrende, va avanti a testa alta senza permettere alla crisi dei quaranta di sopraffarlo.

Dopo il ritiro del texano Colin Edwards a metà della stagione 2014, il Dottore è diventato il vecchietto del paddock e continua a detenere questo singolare primato, collezionando stagioni e gare; nonostante la sua ultima vittoria risalga al 25 luglio 2017, sul tracciato di Assen, continua ad essere un modello nel motociclismo. È vero, l’ultimo mondiale vinto dal marchigiano è di dieci anni fa, ma da allora ha portato a casa tre secondi posti, nel 2013, 2014 e 2015 e due terzi posti di cui l’ultimo nella stagione appena conclusa, lottando con il direttivo della Yamaha affinché la moto potesse competere con Honda e Ducati.

(motogp.com)

Valentino Rossi oggi compie 40 anni: figlio del pilota Graziano Rossi, per lui semplicemente Graziano, e di Stefania Palma, nasce il 16 febbraio del 1979 ad Urbino, e da allora risiede nella cittadina di Tavullia. I genitori si separarono quando Valentino aveva 13 anni, per seguire i rispettivi figli e fratelli di Valentino, Clara Rossi e Luca Marini, che oltre alla parentela condivide con il fratello maggiore l’amore per le due ruote: Luca corre per la VR46 nel Mondiale di Moto2 ed è molto legato a Valentino.

Attualmente il pilota di Tavullia è anche un uomo d’affari dal notevole successo, grazie alla già menzionata VR Academy, dove fa il mentore di giovani promesse italiane e alla sua società di merchandising VR/46 Racing Apparel, che oltre a lui gestisce il merchandising di piloti come Maverick Viñales, Alex Rins, Joan Mir, Jack Miller, Cal Crutchlow, il campione di motocross Toni Cairoli e persino la Juventus dell’epoca pre CR7. Oltre a ciò è il proprietario del team Sky VR46 Racing Team che l’anno scorso ha ottenuto il primo titolo mondiale di Moto2 grazie al torinese Pecco Bagnaia e che accoglie nel suo Ranch della campagna pesarese i migliori talenti del vivaio italiano. Nonostante i suoi affari vadano a gonfie vele, il pensiero fisso di Valentino continua ad essere la bagarre in pista, e ha rinnovato il contratto per altre due stagioni con il team ufficiale Yamaha Monster Energy: per il Dottore l’età non conta.

Valentino è famoso per essere stato il primo a introdurre le celebrazioni goliardiche alle sue vittorie (motogp.com)

È passato dalle “sportellate” con i suoi illustri rivali di un tempo, fra cui i fratelli Aspar, Haruchika Aoki o Peter Oettl, a duellare oggi con piloti di due o tre generazioni dopo la sua. Ha 14 anni in più di Marc Márquez, l’attuale campione del mondo, 7 in più del vice campione e compatriota Andrea Dovizioso e 8 in più di Jorge Lorenzo. Fra il “nonno” Rossi e il baby pilota Fabio Quartararo, il più giovane in pista, ci sono 20 anni di differenza, mentre sono 16 quelli che lo separano dal suo compagno di team Maverick Viñales.

(motogp.com)

Sin dai primi anni Ottanta Valentino è una presenza costante nel paddock, seguito da vicino dal babbo Graziano: per sua volontà, Valentino iniziò disputando gare di kart, ma il richiamo delle due ruote, il mondo a cui apparteneva il padre, era irresistibile. Nel 1996 fece il suo debutto nel Mondiale 125 in Malesia: il resto è storia. Nove titoli iridati fra il 1997 e il 2009, uno di 125cc, uno di 250cc e sette nella classe regina; 115 vittorie tra il 1996 e il 2017, 232 podi tra il 1996 e il 2018, solo per citare alcune cifre. È già il pluri-iridato più vincente della storia della MotoGP e continua ad avere lo spirito battagliero di un tempo.

Mai prima d’ora si era visto un campione del mondo di MotoGP con più di 38 anni: il primo record man della storia Leslie Graham deteneva il record dal 1949, con 37 anni e 340 giorni. Ora il Dottore ha altri record da frantumare, come quello di Fergus Anderson (44 anni e 237 giorni), il vincitore più veterano o quello di Karl Hoppe, che ottenne il secondo posto nel 1969 alla veneranda età di 46 anni. Per quanto tempo ancora il Dottore ci farà alzare in piedi sul divano? Lo spettacolo continua.

Fonti

Traduzione e adattamento di Benedetta Arsuffi

Articolo originale: Valentino Rossi no conoce la crisis de los 40, pubblicato su El Mundo Deportivo da Elvira González il 16/02/2019

Link all’originale: https://www.mundodeportivo.com/motor/motogp/20190216/46450424945/valentino-rossi-no-conoce-la-crisis-de-los-40.html

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