Che cosa ha da invidiare il calcio agli sport americani?

Per un calcio migliore.

Domenica scorsa si è svolto il Superbowl, l’evento sportivo dell’anno negli USA. Il match che metteva quest’anno di fronte nella finale del campionato NFL i Rams e i Patriots era particolarmente atteso dagli Americani, tanto per la sua dimensione sportiva che culturale.

In Europa però alcuni stentano ancora a comprendere il grande entusiasmo che circonda questo evento e più in generale questo sport. Tuttavia, ciò che viene proposto dal football e dagli altri sport americani va ben oltre la mera dimensione sportiva. Incontri come l’All Star Game o la creazione di un Hall of fame sono altrettante pratiche messe in atto per istituzionalizzare ciascuna disciplina e alcune di queste sarebbero un vero e proprio toccasana anche per lo sport preferito nel vecchio continente, il calcio. Di seguito una breve panoramica.

Una Hall of fame

Gli Americani sanno come rendere omaggio ai loro predecessori. Tutti e quattro gli sport principali negli USA vantano una loro Hall of fame, una sorta di istituzione di cui entrano a far parte i migliori giocatori al termine della carriera. Questo non è solo un modo per onorare il talento, l’impatto e le prestazioni dei più grandi uomini e donne di sport, ma è anche una maniera di perpetuarne la memoria.

Anche nel calcio non mancano certo i giocatori leggendari: Pelé, Maradona, Romario andando più indietro nel tempo; Drogba, Henry, Maldini per citarne alcuni più recenti. Ahi noi, per quanto tutti siano ben consapevoli della loro gloria passata, non esiste nulla che ne metta i nomi nero su bianco per consegnarli a imperitura memoria. Per fare ciò basterebbe una Hall of fame, che permetterebbe anche di ricordare che la grandezza di un giocatore non si riduce al solo palmarès.

Ritirare le magliette

Quando un giocatore segna in maniera indelebile la storia di una squadra sull’altra sponda dell’Atlantico, la logica vuole che la sua maglietta sia ritirata e appesa in alto nello stadio. In questo modo il numero di quel giocatore non potrà essere più indossato da nessun altro, neanche quando quello fosse il numero fortunato di un nuovo arrivato.

Nel calcio tale pratica esiste ma risulta di più difficile realizzazione, poiché alcuni numeri ritornano con una frequenza certamente maggiore (il 9 e il 10 in particolare), ma si potrebbe comunque trovare una soluzione a metà strada. Anziché ritirarla quindi definitivamente, si potrebbe organizzare una cerimonia in cui si solleva la maglia verso il cielo o il tetto dello stadio, in una sorta di ultimo saluto.

Un All Star Game

Altro tema ricorrente nelle discussioni tra appassionati di calcio: la creazione di un All Star Game a cui possano prendere parte unicamente dei migliori giocatori. In ogni sport americano, compreso il soccer, si organizza un incontro di questo tipo, allora perché non riprendere questo format anche in Europa?

Quando vediamo nascere tornei di dubbia utilità, come la Nations League, ci convinciamo una di volta di più di quanto un All Star Game avrebbe maggiore risonanza e interesse rispetto a questa e altre competizioni di recente creazione.

Concerti nel pre-gara e all’intervento della finale di Champions League

La finale di Champions è l’evento degli eventi in materia di pallone. Uno spettacolo a tutto tondo che rappresenta senza ombra di dubbio l’appuntamento più atteso dai calciofili, tanto per la qualità di gioco proposta che per l’importanza del match. Allora per il meglio del calcio serve anche il meglio dell’intrattenimento.

Sull’esempio del Superbowl o dell’All Star Game negli Stati Uniti, sarebbe bello organizzare uno show prima del fischio d’inizio e/o all’intervallo della partita di pallone più bella dell’anno, con i migliori artisti europei e mondiali (come si sta cominciando a fare negli ultimi anni, n.d.t.). Così, grazie a performance leggendarie, come lo sono state quelle offerte in passato da leggende della musica come Beyoncé o Micheal Jackson, tale appuntamento diventerebbe ancor più imperdibile e di portata globale.

Fonti:

Traduzione e adattamento a cura di Andrea Palazzeschi dell’articolo di Abdallah Soidri “Ce que le football devrait emprunter aux sports américains pour être encore mieux”, pubblicato il 01/02/2019 su Football Stories.

Link all’originale: https://bit.ly/2I1bu5x

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