Le 7 cose che un centrale odia di più al mondo

Spesso viene visto come il giocatore che fatica di meno, che non si sporca le mani in ricezione o difesa e che deve solo preoccuparsi di tirare forte in attacco. Ma quello del centrale è un ruolo ampiamente sottovalutato e talvolta non compreso. Vediamo insieme le 7 cose che ogni centro deve sopportare suo malgrado, accompagnate da alcune “Note positive” per vedere sempre il bicchiere mezzo pieno.

1. A.A.A bombola d’ossigeno cercasi

Quando l’allenamento è sulla difesa e vengono simulati gli attacchi delle bande, il centrale non può riposarsi un attimo. Deve schizzare da una parte all’altra per raddoppiare il muro, e dopo cinque minuti è già stramazzato al suolo, mentre i compagni sembrano ancora freschi come delle rose.

Nota positiva: Se hai un sacco di energia, questo è il ruolo che fa per te. Sei sempre in movimento e salti un sacco, quindi probabilmente avrai anche dei polpacci fantastici.

2. Bilingue mancato

A forza di 1, C, 7, 2, fast ecc. il centrale e l’alzatore si sono creati una lingua dei segni tutta loro, ma a volte non è facile stare dietro a tutte le chiamate.

Nota positiva: Quello del centrale è un ruolo veloce ed entusiasmante. Hai talmente tante opzioni per variare l’attacco che è impossibile annoiarsi. Quando eseguite gli schemi, sembra quasi che tu e il palleggiatore abbiate sviluppato una sorta di telepatia.

3. Il solito bagher montato al contrario

Il sogno di ogni centrale è quello di poter fare anche il giro dietro per rimanere in campo più a lungo. Tuttavia, sono molto rare le occasioni in cui gli verrà concesso di oltrepassare la linea dei tre metri. L’unica cosa che rimane da fare è perfezionare la battuta e rimanere al posto del libero il più possibile.

Nota positiva: Per quanto sia difficile ammetterlo, solitamente la difesa non è proprio il punto forte dei centrali e per fortuna nessuno si aspetta molto da loro in seconda linea. Di conseguenza, lo stress della difesa e le inevitabili bruciature vengono lasciati volentieri ai compagni più bassi.

4. GGG, Il Grande Gigante Gentile

Se sei un centrale, sei probabilmente tra i più alti della squadra. Ma se non sei proprio un gigante, potresti trovarti in difficoltà di fronte alla tua controparte avversaria alta 2 metri.

Nota positiva: Ogni centimetro in più (derivante dall’altezza o dall’elevazione) è fondamentale quando bisogna schiacciare sopra le mani avversarie o quando si posiziona il muro in difesa. E poi, c’è da dire che potrai sempre mangiare in testa ai tuoi compagni.

5.  Sempre in mezzo come il giovedì

Nomen omen, il centrale sta in mezzo al campo e pertanto deve seguire un percorso ben preciso in ogni situazione. Ogni volta che si discosta da questo percorso è inevitabilmente d’intralcio ad almeno tre persone.

Nota positiva: Una volta capito il sistema per coordinarti con i movimenti dei compagni, ad ogni azione avrai un posto in prima fila e sarai sempre al centro del gioco.   

6. La finta è il tuo mestiere

Nonostante fare un muro-punto sia molto appagante, anche il centrale vuole la sua parte e ha voglia di schiacciare tanto quanto gli altri attaccanti. La questione diventa quindi un po’ frustrante quando fa più finte che attacchi. Se la seconda linea è in difficoltà, il centrale può trovarsi a saltare a vuoto e a non toccare palla per diversi scambi.

Nota positiva: È estremamente soddisfacente sentire mugugnare il centrale avversario quando riesci a ingannarlo con le tue finte. E poi, anche se spesso non te ne viene dato merito, far sì che le tue bande schiaccino con il muro a 1 o a 0 può fare davvero la differenza in una partita.

7. Le dita che partono

Se da un lato le mani del centrale a muro sono fondamentali per la difesa, talvolta le dita ne risentono, soprattutto quando incontrano degli schiacciatori molto alti. Statisticamente parlando, poi, la palla batte sempre dove il dito duole.

Nota positiva: Il centrale è il protagonista assoluto del muro e nulla è paragonabile alla sensazione che si prova quando si infligge una bella stampata all’avversario.

Fonti

Traduzione e adattamento: Isabella Lega

Testo originale: THE 7 MOST ANNOYING THINGS ABOUT BEING A MIDDLE BLOCKER, di Grace Cope, pubblicato il 16/04/2018 su Volley Mob

Link: https://volleymob.com/the-7-most-annoying-things-about-being-a-middle-blocker/

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