I 10 insegnamenti del Pallone d’oro 2018

Il verdetto è ormai ufficiale: questo lunedì France Football ha svelato la classifica del Pallone d’oro 2018, sancendo lo storico trionfo di Luka Modric. Di seguito tutte le statistiche dell’evento.

Luka Modric, una grande prima volta

A 33 anni, dopo aver vinto la Champions League ed essere arrivato in finale all’ultima Coppa del mondo – dove era stato eletto anche miglior giocatore – Luka Modric è per la prima volta in carriera Pallone d’oro France Football. Fino a ieri il suo miglior piazzamento era stato il quinto posto del 2018 e quest’anno era alla terza nomination (in occasione della prima, nel 2016, si era classificato diciassettesimo).

Undicesimo podio per Cristiano Ronaldo

Niente tripletta per il Portoghese dopo i trionfi del 2016 e 2017. Ma in termini di regolarità in questa manifestazione, Ronaldo può davvero dire la sua. Con il suo secondo posto di quest’anno ha totalizzato l’undicesima presenza sul podio del Pallone d’oro in dodici anni, con ben cinque vittorie e sei secondi posti all’attivo! Una vera macchina da guerra.

Zinédine Zidane ancora in cerca del suo successore

Nonostante il secondo titolo di Campione del mondo conquistato in Russia, la Francia non è riuscita a salire sul gradino più alto del podio in questa edizione del Pallone d’oro. Antoine Griezmann si è classificato terzo per la seconda volta in tre edizioni, dopo il branzo nel 2016 (nel 2017 aveva chiuso diciottesimo). Griezmann ha preceduto Kylian Mbappé, quarto a soli 19 anni. Varane settimo, Kanté undicesimo, Pogba quindicesimo, Benzema diciassettesimo e Lloris ventinovesimo. Per trovare l’ultimo trionfo transalpino bisogna ormai andare indietro di 20 anni.

Mbappé, la meglio gioventù

Ottenere un buon piazzamento al Pallone d’oro richiede tempo e perseveranza. Ben figurare fin da giovani non è certo una missione semplice. Ma non per Kylian Mbappé. Il parigino che compirà 20 anni il prossimo 20 dicembre è già entrato nella top 4 del prestigioso premio. Negli ultimi 20 anni solo due giocatori sono riusciti a fare altrettanto: Michael Owen, quarto nell’1998 a 19 anni e Lionel Messi, terzo nel 2007 a 20 anni.

Lionel Messi-Cristiano Ronaldo, la fine di un’era

Dieci! I due giocatori, già nella leggenda, si sono spartiti il prestigioso premio per ben 10 anni consecutivi, con cinque vittorie a testa, e per la prima volta dal 2007 non sono loro a trionfare, con Ronaldo secondo e Messi quinto. Ad eccezione del duo Ronaldo-Messi, Modric succede a Kaka, vincitore 11 anni fa. Ma adesso non pensate che non sentiremo più parlare dell’Argentino o del Portoghese nella lista dei candidati per il premio in futuro.

Real potenza 11

Su 63 edizioni, per 11 volte a trionfare sono stati giocatori del Real Madrid. Modric va a unirsi a una nutrita schiera di stelle rappresentata da Alfredo di Stefano (1957, 1959), Raymond Kopa (1958), Luis Figo (2000), Ronaldo (2002), Fabio Cannavaro (2006) e Cristiano Ronaldo (2013, 2014, 2016 2017). Si tratta inoltre della seconda tripletta Real dopo quella fatta registrare nel triennio 1957-1959. Nella speciale classifica le merengues raggiungono così il Barcellona.

Real Madrid : 11
Barcellona : 11
Juventus e Milan : 8
Bayern Monaco : 5
Manchester United : 4
Dynamo Kiev, Amburgo e Inter : 2

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L’Africa mai così bene dal 2009

Tra Messi (5°) e Varane (7°) troviamo al sesto posto Mohamed Salah per un piazzamento di tutto prestigio. Niente male essendo l’Egiziano alla prima nomination. Con il compagno di squadra al Liverpool Sadio Mané (22°), erano gli unici due giocatori a rappresentare il continente africano. Africa che non aveva ottenuto un piazzamento migliore dal 2009, con Samuel Eto’o che all’epoca si era classificato quinto. Nessun altro infatti tra Didier Drogba (9° nel 2010; 8° nel 2012), lo stesso Samuel Eto’o (8° nel 2011), Yaya Touré (12° nel 2013, 14° nel 2014, 12° nel 2015), Riyad Mahrez (7° nel 2016) e Pierre-Emerick Aubameyang (21° en 2017) avevano mai portato l’Africa tanto in alto.

Solo due giocatori non hanno ottenuto voti

Quando è chiamato a esprimere il suo voto per il Pallone d’oro, ogni giurato deve dare cinque preferenze, per un totale di sei punti al primo, quattro al secondo, tre al terzo, due al quarto e uno al quinto. Alla fine, 28 dei 30 candidati hanno raccolto almeno un punto. I due “sfortunati” che chiudono la classifica senza essere stati votati sono Isco, spagnolo del Real Madrid e Hugo Lloris, francese in forza al Tottenham.

La bella progressione di Hazard e le cadute fragorose di Neymar, Cavani e Ramos 

Se Griezmann ha compiuto un grande balzo in avanti con ben 15 posizioni in più rispetto al 2017, anche altri giocatori non sono certo nuovi a risultati altalenanti. Eden Hazard è avanzato di 11 posizioni in un anno (da 19°a 8°) entrando per la seconda volta in carriera nella top 10 dopo il 2015 dove aveva sempre chiuso ottavo. Nel senso opposto, a causa anche di un infortunio che l’ha costretto ai box per buona parte della stagione, Neymar torna indietro di 9 posizioni (da 3°a 12°). Dopo essere salito sul podio nel 2017, il Brasiliano in forza al PSG non ha potuto difendere la posizione anche a causa dei guai fisici. Altro “Parigino”, altra caduta: Edinson Cavani arretra di 11 posti (22° dopo l’undicesimo posto del 2017). Ma il vero scivolone è quello di Sergio Ramos che perde ben 13 posti e dal sesto posto del 2017 si classifica diciannovesimo a pari merito con Roberto Firmino e Ivan Rakitic.

Courtois guida la classifica dei portieri

Quattro estremi difensori erano presenti nella lista finale dei 30 candidati: Alisson Becker, Thibaut Courtois, Hugo Lloris e Jan Oblak. Alla luce delle votazioni è il portiere del Real Madrid e della Nazionale belga ha guidare la classifica di reparto con il quattordicesimo posto ottenuto, andandosi a posizionare tra Luis Suarez (13°) e Paul Pogba (15°). Gli altri portieri hanno concluso ben distanziati con Alisson e Oblak venticinquesimi e Lloris, come già detto, ventinovesimo.

 

Fonti:

Traduzione di Andrea Palazzeschi dell’articolo di Timothé Crépin “Les dix leçons à retenir du classement du Ballon d’Or France Football 2018” pubblicato su France Football il 4 dicembre 2018.

Link all’originale: https://bit.ly/2QeiCPE

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