Una squadra di Dublino inscena la morte di un giocatore per far annullare un match

Il Ballybrack aveva dato l’annuncio della la morte di un suo calciatore, Fernando Nuno La Fuente, in un incidente d’auto per provocare il rinvio di una partita.

La Leinster Senior League (Lega calcio irlandese, n.d.t.) si riunirà questo giovedì sera per decidere quale sanzione infliggere al Ballybrack, dopo che il club ha rilasciato una falsa dichiarazione che annunciava la morte di un suo giocatore per far annullare il match in trasferta in programma sul campo dell’Arklow.

I movimenti di Fernando Nuno La Fuente non erano noti quando è emersa la vicenda, ma è giunta poi la conferma che il giocatore è vivo e vegeto e si trova a Galway, dove si è trasferito da settembre. In precedenza aveva vissuto a Dublino militando in quel periodo tra le fila del Ballybrack.

Con lo Spagnolo ormai lontano e il club in cerca di un rinvio, qualcuno ha pensato bene che la cosa migliore da fare fosse comunicare alla Lega l’apparente morte del calciatore in un incidente d’auto al rientro da un allenamento lo scorso giovedì.

“Abbiamo già ricevuto in passato chiamate da squadre che dicevano che qualcuno vicino al club fosse deceduto e che avevano bisogno di un rinvio che non abbiamo mai avuto problemi ad accordare,” ha dichiarato al The Irish Times David Moran, presidente della Leinster Senior League. “Ma la situazione ha iniziato a farsi più chiara lunedì quando abbiamo tentato di metterci in contatto con la famiglia del ragazzo per vedere se c’era qualcosa che potevamo fare e c’è stato detto che il corpo aveva già fatto ritorno in Spagna, il che non quadrava.”

“È una cosa folle da fare per ottenere il rinvio di una partita di calcio,” ha continuato.

“Avevamo predisposto un minuto di silenzio su tutti gli altri campi e i giocatori sono scesi in campo con il lutto al braccio. Devi avere davvero qualche rotella fuori posto per fare un qualcosa di simile.”

Dopo che è scoppiato il caso, il segretario del Ballybrack ha rassegnato immediatamente le dimissioni via sms, come riferito da Moran, ma questa è l’unica informazione diretta che è trapelata da quel momento. “Ci riuniremo giovedì”, ha affermato lo stesso presidente, “e una delle prime cose da fare sarà capire quali regole sono state infrante. Non ci era mai accaduto nulla di simile prima.”

Moran ha parlato anche alla radio irlandese Newstalk Breakfast mercoledì mattina dichiarando che la Lega si rivolgerà al FAI (Federazione calcistica irlandese, n.d.t.) per vedere se sussistono le condizioni per fare un richiamo ufficiale contro il Ballybrack “per aver gettato discredito su questo gioco”.

Ad ogni modo ha detto che al momento la preoccupazione principale riguarda la derisione che dovrà subire l’individuo responsabile della falsa dichiarazione dopo essere stato scoperto.

“Siamo preoccupati per questa persona e per lo scherno che è destinato a subire. Mai prima d’ora avevamo affrontato un caso simile e tanto estremo. Ci consulteremo con la FAI per stabilire quali sanzioni devono seguire a un simile gesto.”

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Fonti:

Traduzione di Andrea Palazzeschi dell’articolo di Emmet Malone “Dublin soccer club fake player’s death to get match called off” pubblicato il 28 novembre 2018 su The Irish Times.

Link all’originale: https://bit.ly/2RtlULO

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