La telenovela Markelle Fultz si fa sempre più assurda, mentre a Washington regna il caos

La situazione di Markelle Fultz a Philadelphia si fa sempre più assurda, col suo avvocato a mettersi in mezzo; nel frattempo, a Washington tira una brutta aria…

Markelle Fultz (NBAE/Getty Images)

La telenovela Markelle Fultz ha preso una piega ancor più bizzarra arrivando addirittura ad assumere risvolti legali. Secondo quanto riporta The Athletic, il playmaker si recherà in settimana da uno specialista per farsi visitare una spalla. La visita dovrebbe dare una risposta sulla scomparsa del suo tiro in sospensione. A volere questa visita è Raymond Brothers, avvocato di Fultz, che ha già fatto sapere che il cestista 20enne non giocherà né si allenerà finché non riceverà i risultati.

Non è chiaro il motivo per cui sia Brothers, e non Fultz o i 76ers, a volere questo consulto medico. Però, vista l’assurdità di questa telenovela, con Fultz che ha recentemente licenziato il suo preparatore al tiro e confidente Drew Hanlen, la cosa potrebbe anche avere un senso.

Un’odissea continua per Fultz

Fultz è stato prima scelta assoluta di Philadelphia al draft del 2017. Il problema è che, da subito, il suo tiro è stato strano e inefficiente. Secondo il giocatore e la squadra, il problema sarebbe da imputarsi a un infortuno alla spalla.

Messo a riposo dopo le prime quattro partite della scorsa stagione, al suo rientro il tiro era comunque incerto e sbilenco. Quest’anno il playmaker è sceso più volte sul parquet senza grandi risultati, con una media di appena 8.2 punti in 19 minuti a partita, tirando solamente 14 volte da 3 punti e totalizzando solo 4 canestri. Ma non è tutto, la scorsa settimana abbiamo assistito a un momento umiliante per Fultz divenuto subito virale: l’ormai famosa finta dalla lunetta. Ora, per altri tiratori si tratta di una tecnica attirare i rimbalzisti sotto canestro, ma per un giocatore come Fultz è praticamente toccare il fondo del barile.

Il caos regna sovrano a Washington

I tifosi di Philadelphia possono consolarsi, a Washington forse la situazione è ancora peggiore. Il record iniziale di 5-11 dei Wizards è solo uno dei motivi della probabile svendita nel roster della capitale. Sono molte infatti le voci che definiscono Washington disposta a sedersi al tavolo con chiunque per valutare qualsiasi offerta, anche per gli All Star John Wall e Bradley Beal.

Man mano che arrivano nuovi sviluppi, appare sempre più chiaro il motivo per cui i Wizards siano disponibili a rivoluzionare l’intera rosa. Si dice che ormai l’armonia sia sparita del tutto, portando a situazioni incresciose in allenamento e nelle partite.

John Wall, stella dei Washington Wizards, non le ha certo mandate a dire al suo coach Scott Brooks (AP)

Varie fonti, infatti, parlano di numerosi diverbi avvenuti nelle ultime settimane tra staff e giocatori. Addirittura, come riportato da ESPN, si vocifera che il cinque volte All Star John Wall abbia mandato vigorosamente a quel paese l’head coach Scott Brooks. Pare che la risposta di Wall sia stata provocata dall’esortazione dell’ala Jeff Green e dello stesso Brooks al giocatore e al resto della squadra ad aumentare il proprio impegno in allenamento.

“È da sette anni, ormai”

Secondo quanto riportato, il cestista 28enne, che ha già firmato un rinnovo quadriennale da 171 milioni di dollari, si sarebbe poi scusato con Brooks e i suoi compagni, ricevendo comunque una multa da parte della squadra. Secondo il Washington Post, tuttavia, non è la prima volta che accade una cosa del genere: in una recente partita, anche l’ala Kelly Oubre avrebbe gridato delle oscenità contro Brooks.

Gli scontri tra Wall (a sinistra) e Beal (a destra) non sono una novità in casa Wizards, ma nel 2018 si è raggiunto l’apice (Getty Images)

Bradley Beal, ha dichiarato a The Athletic che in realtà questa situazione va avanti sin dal 2012: “È da sette anni che cerco di gestire questa situazione”. I tre giocatori sopracitati e l’ala Otto Porter sono oggetto di voci realtive a trattative di trade con varie franchigie dell’NBA. Per esempio, come riporta The Ringer, New Orleans sarebbe interessata a Porter, così come lo sono i Nets, che nel 2017 avevano offerto il massimo salariale e potrebbero essere una destinazione papabile per il giocatore.

Fonti

Traduzione di Francesco Cecchi dell’articolo New twist in Markelle Fultz drama for 76ers, Wizards are an NBA joke, pubblicato su “news.com.au” il 20/11/2018 e a sua volta ripreso dall’articolo di Mark W. Sanchez Markelle Fultz’s lawyer demands 76ers break in latest bizarre twist pubblicato su “New York Post” il 20/11/2018.

Link all’originale: https://www.news.com.au/sport/american-sports/new-twist-in-markelle-fultz-drama-for-76ers-wizards-are-an-nba-joke/news-story/b5003b09c521916e80c38a48f07b8ce8

 

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