Come se la passano questi “nuovi Iniesta”?

Sono diversi i giocatori che nel corso degli anni hanno meritato questo pesante soprannome…

Fioccano i complimenti a Phil Foden dopo una grande prestazione contro l’Oxford United. Il diciottenne ha giocato tutti i 90 minuti e ha saputo sfruttare al meglio l’opportunità realizzando un assist e un gol.

L’allenatore dell’Oxford Karl Robinson ha definito la sua partita “geniale”, spingendosi fino a paragonarlo al gigante spagnolo Andrés Iniesta. “La sua tecnica e orientamento sulla palla sono straordinari,” ha affermato. “Mi ricorda quasi Iniesta, ricordo di aver visto giocare il Barcellona dal vivo e Iniesta giocava allo stesso modo.”

Il confronto è estremamente prematuro, ma non è la prima volta che un giocatore emergente viene paragonato alla leggenda blaugrana. Non è sempre facile, però, dimostrarsi all’altezza delle aspettative.

Carles Aleñá

Nel 2016, Bleacher Report titolava così: “Carles Aleñá: il tanto atteso erede legittimo di Andrés Iniesta?”

Aleñá, 20 anni, ha fatto parlare di sé per le grandi prestazioni nella squadra B del Barcellona. Dopo l’esordio in prima squadra a novembre 2016, e la rete contro l’Hércules Alicante in Coppa del Re, ha ottenuto la sua prima presenza nella Liga ad aprile. Il catalano, cresciuto con il mito di Iniesta, ha registrato tre presenze la scorsa stagione, tutte in Coppa del Re. Al momento è fermo per infortunio, ma il Barcellona ha grande considerazione di lui.

Isco

Corre l’anno 2013, secondo BBC Sport è Isco “il nuovo Andrés Iniesta”. L’andaluso dava spettacolo a Malaga, e di lì a poco sarebbe piombato su di lui il Real Madrid. L’impatto del giovane è stato immediato: assist e gol decisivo al debutto contro il Real Betis. Da allora Isco ha vinto una Liga e quattro Champions League toccando quota 43 gol in 247 presenze.

Philippe Coutinho

Il Barcellona ha puntato Coutinho lo scorso gennaio con l’intento di sostituirlo proprio a Iniesta.

All’apice della sua carriera con la maglia del Liverpool, Graeme Souness lo aveva paragonato allo spagnolo. “È un giocatore à la Iniesta, sa segnare ma soprattutto sa effettuare il passaggio giusto al momento giusto nell’ultimo terzo di campo,” disse a Sky Sport l’ex Sampdoria.

Il cartellino è costato ben 160 milioni di euro, ma il brasiliano sta iniziando a dimostrare di valerli tutti. Luis Suárez ha recentemente elogiato l’impatto dalla panchina del compagno in occasione della vittoria del Barça contro la Real Sociedad.

Fonti

Traduzione di Alice Bortolosso dell’articolo What’s happened to these three players considered to be the next Andrés Iniesta, pubblicato su GiveMeSport il 27/09/18.

Link all’originale: https://bit.ly/2QQU4ZN

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