Dieci buoni motivi per darsi alle bocce

Già l’imperatore romano Ottaviano Augusto non disdegnava di farsi ogni tanto una bella partita a bocce. 2000 anni dopo, questo sport sta vivendo un picco di popolarità senza precedenti e oggi è possibile trovare un campo da gioco in tanti parchi e addirittura all’interno di complessi residenziali.

Giuliano Di Nicola, specialista italiano della Raffa

Nella sua variante all’aperto ricorda il gioco del lancio dei ferri di cavallo e può essere praticato da giocatori di tutte le età, dai bambini agli anziani. Perciò non appena avete un po’di tempo libero e fuori c’è bel tempo, prendetevi una scatola di bocce e correte a giocare! Se non siete ancora convinti, vi abbiamo elencato una serie di benefici per la salute portati dal gioco delle bocce.

Aggregazione sociale

Le squadre nel gioco sono composte da 1, 2 o 3 giocatori ciascuna. Perciò, che vi battiate in un testa a testa con un amico o facciate una partita tra squadre, le bocce rappresentano una fonte di aggregazione sociale. Una simile attività sociale contribuisce ad allungare la durata della vita e a migliorarne la qualità.

Pianificazione strategica

Non basta certo lanciare le bocce in giro per il campo e pensare di vincere. Le bocce non sono un gioco dove a prevalere è la forza bruta, ma richiedono al contrario un attento calcolo e una valutazione minuziosa di fattori come velocità e distanza. Far lavorare il cervello mentre si fa attività fisica aiuta a prevenire la demenza e a mantenere la lucidità.

Migliore coordinazione

Quando giochi a bocce è fondamentale fare appello alla coordinazione mano-occhio prima di ogni tiro. Allenati dunque a lanciare la boccia al momento giusto e cerca di andare più vicino possibile al pallino.

Cura contro lo stress

Trascorrere un bel pomeriggio all’aperto con gli amici facendo una leggera attività fisica aiuta e non poco a ridurre il livello di stress. Secondo il dr. Lori Shemek, lo stress può risultare estremamente nocivo per la salute e l’invecchiamento cerebrale. L’attività fisica e sociale abbassa il livello di stress e mantiene più giovani e lucidi.

Passatempo all’aria aperta

I campi da bocce sono spesso all’aperto, il che rende questo sport perfetto in caso di bel tempo. Il sole fornisce vitamina D che frena la crescita delle cellule tumorali, riduce i processi infiammatori e migliora le funzioni immunitarie.

Arcegno: gioco delle bocce al Grotto Zelindo. Nella foto, gruppo di turisti impegnati nel gioco delle bocce presso il Grotto Zelindo di Arcegno© CER / Ti-Press / Samuel Golay

Maggiore fiducia nei propri mezzi

Quando metti a segno il colpo perfetto non puoi che esserne contento. Le bocce sono un mezzo accessibile che mette in competizione individui di ogni età. A mano a mano il tuo gioco migliora, non vedi l’ora di affrontare nuovi incontri e ti senti piacevolmente soddisfatto.

Attività fisica light

Quando giochi a bocce non bruci certo le stesse calorie consumate durante una partita di beach volley. Ciò detto, questa forma di attività fisica, per quanto poco dispendiosa, ti obbliga comunque a stare in piedi e fare su e giù per il campo al termine di ogni mano.

Flessibilità

Quando giochi devi chinarti e allungare le braccia per raccogliere e lanciare la boccia. Flettere e muovere le articolazioni in questo genere di attività fisica leggera aiuta i più grandi a mantenere la loro mobilità e indipendenza col passare degli anni.

Toccasana per l’umore

L’American Psychological Association sostiene che vi sia una forte correlazione tra attività fisica e umore. Se a ciò si aggiungono i benefici dello stare all’aria aperta e l’impatto positivo delle attività svolte in compagnia, è naturale che abbandonerai il campo con il sorriso.

Attenzione cosciente

Pensa prima di tirare. Le bocce ti insegnano ad affinare la concentrazione e a cogliere l’attimo. Devi entrare in una sorta di stato zen che ti faccia focalizzare sul qui e ora, sul peso della boccia e sul tuo bersaglio sul campo. Tutto ciò permette di far svanire tutte le preoccupazioni e le scorie accumulate durante la giornata.

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