Aseel Al-Hamad: una nuova strada per le donne saudite

A giugno, durante il weekend del Gran Premio di Francia, Aseel Al-Hamad si è messa al volante di una Lotus del 2012. Nello stesso giorno, il suo Paese natale, l’Arabia Saudita,  ha finalmente abolito il controverso divieto di guida per le donne.

Aseel Al-Hamad al volante della Lotus sul circuito francese Paul Ricard

Aseel Al-Hamad ha una missione ben precisa per il futuro. “Si tratta di formare una nuova generazione nel motorsport” racconta ai microfoni della CNN. “Questa è la cosa più importante, perché i loro successi saranno i miei successi.”

Prima dell’abolizione del divieto, l’Arabia Saudita era l’unica nazione al mondo in cui alle donne non fosse permesso di guidare. Questa misura fa parte di un piano di riforme promosso dal principe ereditario Mohammed bin Salman per aprire la società saudita e trasformare l’economia del Paese. Mentre Al-Hamad completava il suo storico giro sul circuito Paul Ricard, coronando il sogno di una vita di guidare una vettura di F1, per la prima volta le donne saudite si sono messe alla guida nella loro patria.

Assel Al-Hamad immagina un futuro in cui le donne saudite possano avere una voce nel mondo del motorsport, e permettere loro di guidare è il primo passo per raggiungere l’obiettivo. “Bisogna iniziare dalla fase uno prima di apprendere la tecnica”, dice.

Al-Hamad intende aprire una nuova strada attraverso il suo ruolo di primo membro donna della Federazione motoristica dell’Arabia Saudita. In questa veste ha già visitato circuiti e strutture in tutto il Regno saudita, per assicurarsi che accettassero le donne. “La mia missione è quella di farmi portavoce delle donne saudite e di assicurarmi di poter creare un terreno fertile per la loro presenza nel motorsport”, ha dichiarato.

Al-Hamad ammette che per raggiungere questo obiettivo bisognerà partire da zero. Per questo motivo, è convinta che trasmettere nelle donne la passione per l’industria dei motori sia tanto importante quanto permettere loro di mettersi alla guida. Un modo per fare ciò, secondo lei, sono i tour in auto e la promozione dello sport nelle scuole.

Una nuova strada per le donne

Fin da piccola Aseel Al-Hamad ha sviluppato un interesse per le auto, giocando con le macchinine, partecipando ad attività sportive e guardando gare in TV. A incoraggiarla e supportarla c’erano la sua famiglia e le persone a lei vicine, specialmente sua madre, che aveva imparato a guidare in una fattoria. A causa del divieto era costretta ad andare a Dubai per poter guidare un’auto sportiva. Tuttavia, confessa che tutto ciò fa parte della sua storia e l’ha spinta a coltivare la sua passione.

Adesso Al-Hamad vede le donne intorno a lei provare l’emozionante esperienza di imparare a guidare. Ma passare dal posto del passeggero a quello del guidatore richiede un cambiamento nella mentalità che potrebbe richiedere un po’ di tempo.

Solo perché le donne adesso possono guidare, non significa che vogliano farlo. Al-Hamad spiega che alcune donne saudite preferiscono ancora affidarsi a un autista o passare le loro giornate in compagnia di mariti o padri. Viceversa, alcune donne si mettono al volante per ragioni economiche. “Però credo che le nuove generazioni saranno più indipendenti”, dice. “Vedremo più giovani guidatrici.”

Il motorsport in Arabia Saudita riceverà un necessario impulso dal campionato elettrico di Formula E, che farà tappa a Riad a dicembre. Al-Hamad vede questa gara, a cui spesso hanno partecipato anche donne, come un opportunità di far conoscere alle ragazze il motorsport e idealmente motivarle a costruire una carriera in questo mondo. “Crediamo che le donne possano competere alla pari con gli uomini”, dice.

Aseel Al-Hamad è una figura di riferimento per le donne saudite nel motorsport, e spera di non essere l’ultima. “Volevo dimostrare al mondo che nulla è impossibile e che le donne saudite sono capaci di fare qualsiasi cosa, anche se per loro è la prima volta al volante.”

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Fonti

Traduzione di Francesca Scapecchi dell’articolo Aseel Al-Hamad wants to blaze trail for Saudi women in motorsport, pubblicato su CNN il 20/08/2018

Link all’originale: https://cnn.it/2OQ0Lth

 

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