“Sì, sono un po’strampalata!” Intervista a Naomi Osaka, vincitrice di Indian Wells

La giapponese Naomi Osaka ci ha messo un po’prima di realizzare di aver vinto il primo titolo in carriera, domenica scorsa contro Daria Kasatkina (6-3, 6-2) a Indian Wells.

Non sei scoppiata di gioia dopo il punto della vittoria, perché?

Alla fine del match non mi sono resa conto di aver messo a segno il punto decisivo. Mi sentivo un po’come Spongebob primitivo (il personaggio che raffigura il celebre bc4protagonista dell’omonimo cartone animato nelle vesti di un cavernicolo che non ride mai). Ancora adesso non mi rendo conto di quello che sta accadendo! Ho come l’impressione di avere un altro incontro da giocare domani. Non ho ancora metabolizzato la vittoria. Sono felice. Sono superstiziosa. Ogni mattina faccio la stessa colazione. Però stamani mi hanno portato pane a lievitazione naturale al posto del solito pane integrale. Sono andata un attimo nel panico, ma l’ho mangiato comunque. Poi ripensandoci mi sono detta che se avessi perso per colpa del pane sarei andata su tutte le furie.

“Il mio piano: dare l’impressione di essere calma”

Sei apparsa molto calma per tutto l’incontro, molto più di Kasatkina, la tua avversaria. Come ti sentivi?

Ero stressatissima e super nervosa. Il mio piano era però dare l’impressione di essere calma. Quindi mi fa piacere di sentirtelo dire, vuol dire che ha funzionato. Sapevo che la mia avversaria avrebbe lottato su ogni colpo e non potevo certo perdere punti per colpa dello stress. Dovevo continuare a fare le scelte giuste. Abbiamo giocato scambi molto lunghi. Oggi non cercavo di colpire troppo forte perché pensavo che giocare al mio ritmo l’avrebbe avvantaggiata. Volevo lasciarla fare quello che voleva e aspettare. Non sono stata così tanto aggressiva, ma solo più regolare.

Questa sera partirai per Miami con un jet privato insieme a… Kasatkina, la tua avversaria odierna…

Era davvero ora di ripartire da qui. Non sono mai salita su un jet, sarà una ficata. Cercherò di non mettermi ad ascoltare musica e vedremo se verrà a parlare con me (sorride). Non sono mai stata brava a iniziare le conversazioni. Non so cosa bisogna dire a qualcuno con cui si parla per la prima volta. Penso sarebbe bello se ci mettessimo a chiacchierare Sì, lo so, sono un po’strampalata!

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Naomi Osaka con il trofeo conquistato a Indian Wells, il primo in carriera

Fonti

Traduzione di Andrea Palazzeschi dell’articolo di Q.M. “Naomi Osaka, après sa victoire à Indian Wells : «Je suis tellement bizarre !»” pubblicato su L’Équipe il 18 marzo 2018.

Link all’originale: https://www.lequipe.fr/Tennis/Actualites/Naomi-osaka-apres-sa-victoire-a-indian-wells-je-suis-tellement-bizarre/885616

Video credits: Canale ufficiale Youtube WTA

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