Guida hipster alla formazione più interessante dei Mondiali 2018

Dal portiere 44enne egiziano al centrocampista serbo con il fratello portiere che batte le punizioni: ecco la guida alternativa al campionato mondiale del 2018.

Vuoi fingerti un esperto di calcio panamense e del suo 3-4-3 invertito con il falso 6, o di sapere tutto sul terzo portiere del Marocco? Bene, sei nel posto giusto.

Qui di seguito troverai 11 giocatori che, condizione e infortuni permettendo, andranno ai Mondiali di Russia 2018. Ma non si tratta di giocatori qualunque, bensì di quelli che dovresti studiarti bene se vuoi fare colpo sui tuoi amici sciorinando curiosità sulla Coppa del Mondo.

Centrale di riserva tunisino? Celo.

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Portiere: Essam El-Hadary (Egitto)

La prossima estate, El-Hadary avrà 45 anni e, se schierato dall’Egitto, diventerà il giocatore più anziano della storia dei Mondiali battendo il colombiano Faryd Mondragón.
E questo già di per sé è degno di nota.
Aggiungici poi che in Arabia Saudita ha recentemente segnato su rigore, ed ecco che El-Hadary ha tutto il necessario per diventare un vero eroe in quel di Russia.

Terzino destro: Achraf Hakimi (Marocco)

Hakimi non ha perso tempo e ha riempito il vuoto lasciato da Dani Carvajal sul lato destro della difesa del Real Madrid.
Nato nella capitale spagnola ma di passaporto marocchino, il 19enne è diventato il primo nordafricano a segnare per i Blancos.
Si dà il caso che si troverà davanti il suo paese di nascita e il compagno di squadra Cristiano Ronaldo quando il Marocco sfiderà Spagna e Portogallo nel Gruppo B.

Difensore centrale: Andreas Christensen (Danimarca)

Christensen difende con tanta grazie e disinvoltura che viene da chiedersi come mai non sia il testimonial dei Fiori di Bach.
Il difensore si sta facendo beffa della presunta riluttanza da parte del Chelsea a scommettere sui giovani, affermandosi come titolare a scapito di David Luiz.
Non meravigliarti se dovesse tirare fuori pantofole e sigaro in occasione delle prime due sfide della Danimarca contro Australia e Perù.

Difensore centrale: José Giménez (Uruguay)

Fuori forma, per il momento in scadenza di contratto, certo di dover disputare il torneo della vita in Russia.
Il difensore 22enne dell’Atlético Madrid, 39 presenze in nazionale, deve ritrovare la condizione che gli ha permesso di affermarsi come uno dei migliori giovani nel panorama del calcio mondiale.
Chi dovesse accaparrarsi l’allievo di Diego Simeone a parametro zero farebbe l’affare dell’estate.

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Uomo, pallone e compagno, Simeone docet.

Terzino sinistro: Jordan Lukaku (Belgio)

Se c’è un punto debole nella formazione belga che l’Inghilterra di Gareth Southgate proverà a sfruttare, sono i terzini.
Fortunatamente Jordan Lukaku, che potrebbe venire schierato sulla corsia sinistra della difesa, può fare affidamento sul fratellone Romelu per qualche consiglio.
Jordan dovrà sgomitare per entrare a far parte dei convocati, per non parlare della formazione titolare, ma se dovesse farcela, i Lukaku entreranno a far parte della lunga lista di fratelli che hanno disputato insieme un campionato mondiale.

Ala destra: Jefferson Farfán (Perù)

Nessuno potrà vantare più miglia aeree di Farfán nel momento in cui il Perù darà inizio al suo Mondiale.
Ha di recente percorso più di 45.000 chilometri in due settimane per giocare prima con il Perù e poi con il Lokomotiv Mosca, quando gli impegni del club si sono accavallati con la nazionale.
Il 33enne sarà ancora più importante per il suo paese a fronte della recente squalifica di un anno del capitano Paolo Guerrero (squalifica dimezzata in appello, tornerà in tempo per la Coppa del mondo, ndt).

Trequartista: Sergej Milinković-Savić (Serbia)

Il punteggio hipster del centrocampista della Lazio Milinković-Savić è alle stelle.
Nome di battesimo sul retro della maglia? Check. Possibile protagonista di un trasferimento record al Manchester United? Check. Nato in Spagna ma nazionale serbo? Check. Fratello portiere che batte le punizioni? Ci siamo capiti.
Un buon rendimento al Mondiale gli assicurerebbe un canale a lui dedicato su Youtube.

Centrocampista centrale: Mahmoud Dahoud (Germania)

Se c’è qualcuno che sarà entusiasta dell’esonero di Peter Bosz da parte del Borussia Dortmund, quello è Dahoud.
Il 21enne non ha visto il campo con il tecnico olandese, ma ha tutto il talento necessario per conquistarsi un posto in nazionale se dovesse iniziare a giocare con regolarità a Dortmund.
Dahoud è nato in Siria ma si è trasferito in Germania da piccolo, un dettaglio che non sfuggirà al pubblico nel caso in cui dovesse brillare in Russia.

Ala sinistra: Gonçalo Guedes (Portogallo)

Ben poche ombre sono più ingombranti di quella di Cristiano Ronaldo.
Ma alle spalle di CR7 ecco Gonçalo Guedes, che ci riporta alla mente uno come David Villa grazie al prolifico prestito al Valencia.
È elettrizzante da guardare, ma tutto dipenderà se Ronaldo gli passerà o meno il pallone.

Attaccante: Sardar Azmoun (Iran)

Da bambino, Azmoun ha dovuto scegliere tra la pallavolo e il calcio, e a guadagnarne è stato decisamente quest’ultimo, visti i 22 gol in 30 presenze in nazionale.
Ma ne deve mangiare di pastasciutta per raggiungere i 109 gol in 149 gare del leggendario attaccante iraniano Ali Daei.

Attaccante: Blas Pérez (Panama)

Che razza di squadra hipster sarebbe senza il giramondo un po’ stagionato che ciondola là davanti?
Pérez, che all’età di 36 anni è arrivato alla 19esima squadra in carriera, guiderà il reggimento panamense in Russia.
Inghilterra, sei stata avvertita.

perez
A noi sembra ancora bello pimpante!

Fonti

Traduzione: Alice Bortolosso

Articolo: “A hipster’s guide to the most interesting XI at the 2018 World Cup”

Autore: James Robinson

Giornale (online): Dream Team (UK)

Data di pubblicazione (ultimo aggiornamento): giovedì 14 dicembre 2017

Link all’originale: https://www.dreamteamfc.com/c/news-gossip/364713/2018-world-cup-hipsters-guide/

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