La Nazionale italiana sindrome di Down vince l’oro agli Europei di basket

È d’oro non solo la medaglia, ma soprattutto il cuore dei ragazzi azzurri affetti da sindrome di Down che hanno vinto per la prima volta il campionato europeo di basket. L’Italia allenata da Giuliano Bufacchi si impone a Vila Nova de Gaia per 26-8 sui padroni di casa del Portogallo.

Non è però la prima volta che una squadra italiana composta da ragazzi con la sindrome di Down torna a casa con un oro al collo, infatti, in primavera, la Nazionale italiana ha vinto i Mondiali di calcio a 5.

Roberto Signoretto, referente tecnico federale Fisdir (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali), ha manifestato immensa gioia e soddisfazione per il risultato raggiunto: «La disabilità cognitiva non è come la disabilità fisica, già far riconoscere questi ragazzi come atleti non è stato semplice. Prima c’era l’idea che bastava portarli fuori all’aria aperta affinché non si chiudessero in casa: era attività ludica più che sportiva, era necessario fare un passo in più».

Questa vittoria dà sicuramente un forte impulso al movimento e nuovi spunti nell’ottica del potenziamento degli sport di squadra come ha commentato anche il presidente Fisdir, Marco Borzacchini: «L’affermazione nel basket dimostra la chiara volontà della Federazione di rilanciare gli sport di squadra attraverso un lavoro che punta, negli anni, ad avere rappresentative importanti nella pallacanestro al pari del calcio. Prima la vittoria ai mondiali di futsal ed ora questa bella affermazione in un International Challenge, dimostrano la virtuosità di un percorso che è appena iniziato ma che, sono certo, porterà enormi soddisfazioni al movimento».

L’oro della pallacanestro non è l’unico bel risultato dell’Italia alla Su-Ds International Championships in Portogallo, infatti, altre 4 medaglie arrivano dalla delegazione tricolore di Judo.

Insomma, tante soddisfazioni e tantissimi segnali di miglioramento e crescita per il movimento paralimpico che grazie a questi risultati acquisirà sicuramente maggiore visibilità e incrementerà la sensibilizzazione verso lo sport e questi piccoli grandi atleti.

 

 

 

 

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