Quando la pallavolo ti riporta in vita: storia di Jack Sintini, campione dentro e fuori dal campo

Per celebrare l’inizio dei campionati di serie A1 maschile e femminile, la redazione di Palasport ha scelto di dedicare l’appuntamento settimanale con la rubrica Italians a un grande della pallavolo italiana: Giacomo Sintini.

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Nato a Lugo di Romagna, inizia a giocare all’età di 14 anni ed esordisce in serie A1 a 18. Nel 2001 veste la maglia della Sisley Treviso, con la quale riesce a mettere in bacheca il primo trofeo: la Supercoppa Italiana. Nello stesso anno arriva anche il primo ingresso in nazionale.

Due campionati italiani, una Coppa Italia, tre Supercoppe, un oro agli Europei e numerosi riconoscimenti individuali: sono tanti i traguardi raggiunti da Jack Sintini durante la sua carriera da palleggiatore, ma uno vale sicuramente più degli altri.

Nella primavera del 2011 inizia ad accusare un forte dolore alla schiena, alla scapola e sotto l’ascella: esami specifici rivelano la presenza di una massa tumorale di stadio avanzato all’interno di una costola e in altre parti del corpo. Jack scopre di essere malato il primo giugno 2011 e da quel momento la sua vita cambia completamente. Inizia un doloroso iter terapeutico che durerà sette mesi e che prevederà anche l’auto-trapianto del midollo osseo. Ma il palleggiatore romagnolo è abituato alle grandi sfide e non ci sta a perdere. Nella primavera del 2012 riottiene infatti la certificazione di idoneità alla pratica sportiva agonistica ed è pronto a tornare in campo. Fin da subito si rimette in gioco in grande stile indossando la maglia del Trentino Volley, che lo chiama a sostituire Łukasz Żygadło. Il primo ingresso con la formazione di Trento avviene il 14 ottobre 2012 – ovvero esattamente un anno e mezzo dopo il ritiro – in occasione di una partita della Coppa del Mondo per club, trofeo che la squadra trentina porterà poi a casa.

La stagione 2012-2013 è particolarmente fortunata, ma la soddisfazione più grande arriva il 12 maggio 2013. La vita sembra fornire a Jack un’occasione irripetibile quando, a soli due anni dalla fatidica diagnosi, si trova a dover affrontare da titolare la gara 5 dei playoff in seguito all’infortunio del primo palleggiatore Raphael, che si era rotto un dito in gara 4: come tanti ricorderanno, Sintini vivrà da protagonista la finale scudetto e porterà la sua squadra sul tetto d’Italia, aggiudicandosi anche il premio MVP.

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La sua carriera pallavolistica si conclude a Vibo Valentia con la maglia della Callipo Sport, ma Jack non smette di mettersi in gioco e ora è impegnato in una partita un po’ diversa da quelle cui è abituato. Attualmente si dedica infatti al ruolo di Training Development Manager presso Randstad, con la quale organizza percorsi di formazione incentrati sulla metafora dello sport. Inoltre, è impegnato nella promozione dell’Associazione Giacomo Sintini, che sostiene la ricerca e la lotta al cancro fornendo sostegno psico-fisico a chi sta combattendo la propria battaglia contro la malattia, poiché, come afferma lui stesso nella pagina di presentazione dell’organizzazione, “per affrontare le dure prove della vita [bisogna] fare squadra, e avere qualcuno al proprio fianco aument[a] notevolmente le probabilità di successo”. Tra le numerose iniziative promosse ricordiamo la raccolta fondi a favore della ricerca per contrastare leucemie e linfomi, l’acquisto di doni per bambini ricoverati in ospedale, l’organizzazione di incontri di sensibilizzazione e di eventi sportivi per stimolare la solidarietà, la condivisione e l’amore verso lo sport.

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Jack Sintini rappresenta dunque non solo un orgoglio nazionale dal punto di vista sportivo, ma anche e soprattutto un grande esempio di coraggio e di positività, capace di ridare speranza – tramite il racconto della sua incredibile esperienza – a chi di speranza sembrava non averne più.

Desideriamo infine ri-condividere con i lettori di Palasport la toccante intervista rilasciata da Jack al termine della finale scudetto del 12 maggio 2013, perché talvolta per giocare la Partita della vita c’è bisogno dell’energia, dell’agonismo e della tenacia che Giacomo Sintini ha regalato ai suoi tifosi e a molti altri.

 

Il video saluto di Jack Sintini a PalaSport

 

Autrice: Isabella Lega

Fonti:

  • Sito web Associazione Giacomo Sintini:

https://www.associazionegiacomosintini.it/

  • Pagina Facebook dell’associazione e di Jack Sintini:

https://www.facebook.com/AssociazioneJSintini/

https://www.facebook.com/JackSintini/

  • Intervista a Jack Sintini: “La mia vita tra sport, formazione, ricerca e solidarietà”, pubblicata da A. Bertone per Sportface.it:

http://www.sportface.it/interviste-esclusive/intervista-jack-sintini-mia-vita-tra-sport-formazione-ricerca-solidarieta/247533/amp

  • Intervista a Giacomo Sintini di Volleywood.net, capitoli 1 e 2:

http://www.volleywood.net/leagues/italy-leagues/the-jack-sintini-story/

http://www.volleywood.net/volleyball-related-news/volleyball-news-europe/chapter-2-moments-with-jack-sintini/

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