Gli sport che potrebbero fare la loro prima apparizione nel programma dei Giochi Olimpichi 2024

Addirittura prima della designazione di Parigi per l’organizzazione dei Giochi 2024, numerosi sport avevano già manifestato il loro desiderio di integrare il programma olimpico e altri sono destinati a loro volta a candidarsi, ma non ci sarà spazio per tutti.

Il caso era chiuso già dalla fine di luglio, ma le designazioni sono state rese effettive solo dallo scorso mercoledì. I comitati organizzatori potranno dunque finalmente dedicarsi alla preparazione dei Giochi e occuparsi soprattutto della stesura del programma

Dal 2014 il CIO ha deciso di concedere più potere alle città ospitanti per la determinazione degli sport in gara. Oltre ai 28 già presenti a Rio, dal 2020 sarà possibile autorizzare l’ingresso di altri sport, a patto che il numero degli atleti impegnati nella competizione non superi la soglia dei 10500. Arrampicata, karate, skateboard, surf e baseball hanno così fatto così il loro ingresso nel programma dell’Olimpiade di Tokyo. Ma anche Parigi avrà soltanto l’imbarazzo della scelta.

Gli sport già sulla linea di partenza

Denis Masseglia, presidente del comitato nazionale olimpico francese, il CNOSF, ha indicato prima della seduta del CIO che numerosi sport si sono già pronti per il via, anche se l’arbitrato non si esprimerà prima di 4 anni: “Avremo tempo fino al 2021 per decidere gli sport che andranno ad aggiungersi a quelli già presenti. Vi sono alcuni sport tradizionali francesi che si stanno facendo avanti come il biliardo o la pétanque (gioco delle bocce praticato principalmente nel sud della Francia, n.d.t.), ma anche lo squash, la cui candidatura per i Giochi di Tokyo 2020 è stata respinta e infine lo sci nautico. Ma prima di prendere qualsivoglia decisione, sarà necessario attendere l’Olimpiade di Tokyo.”

Boules Sports (l’associazione boccistica internazionale, n.d.t.) ha lanciato un appello pubblico per poter entrare a far parte dei Giochi parigini con tutte e 3 le sue specialità: pétanque, volo (o boule lyonnaise) e raffa. Per giustificare la propria presenza, il comitato di supporto rivendica più di 200 milioni di adepti in 165 paesi. Biliardo e squash non sono alla loro prima candidatura, ma finora si sono sempre visti rispondere picche.

Stessa situazione per lo sci nautico che faceva parte degli sport dimostrativi già a Monaco nel 1972.

Bowls
Le 3 discipline delle bocce sono in lizza per integrare il programma olimpico.

I potenziali candidati

Un altro candidato respinto per i prossimi giochi di Tokyo, ma che è destinato a ribussare alla porta per essere presente a Parigi è il bowling. Sport dimostrativo nel 1988, quest’ultimo non ha tuttavia convinto il CIO che privilegia sport popolari tra i giovani. Il pattinaggio a rotelle, la cui prova di velocità farà il suo esordio nel programma dei prossimi Giochi Olimpici della gioventù nel 2018, può guadagnarsi il suo spazio. Il wakeboard, appartenente alla stessa federazione dello sci nautico, potrebbe a sua volta essere della partita.

Ma intanto quali saranno gli sport del 2020 ?

Al momento dell’annuncio dell’entrata di 5 nuovi sport per il 2020, il CIO è stato chiaro: “L’aggiunta di questi sport a Tokyo non avrà effetti sulle quote di atleti o di prove negli sport che già figurano nel programma olimpico, né obbligherà le future città ospitanti ad adottarli a sua volta.” Lo scenario che vede alcuni sport scartati dopo una sola partecipazione olimpica non è dunque da escludere. Per quanto il baseball sia popolare in Giappone, lo stesso non può dirsi per la Francia. Sulla base del successo che tale prova otterrà nel 2020, Parigi deciderà se preferirgli o meno altre discipline.

Il caso degli eSports

Gli sport elettronici, dall’inglese eSports, possono mettere sul tavolo tante carte vincenti: una popolarità crescente su più continenti, un ampio successo tra i giovani e infrastrutture elastiche e poco vincolanti  (la maggior parte delle sale parigine destinate agli spettacoli per il pubblico ha già ospitato tali eventi). Tony Estanguet, copresidente del comitato di candidatura di Parigi 2024, ha perfino ventilato questa ipotesi.

Numerosi vincoli e freni rendono però poco probabile questa integrazione al programma olimpico. Come determinare i giochi/discipline in competizione (l’eSport è plurale)? Gli editori del videogioco possono essere considerati alla stregua delle Federazioni internazionali? Queste sono solo alcune delle domande a cui sarà necessario rispondere, mentre certi come Thomas Bach si chiedono ancora se questo fenomeno possa davvero essere considerato uno sport a tutti gli effetti.

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La finale della League of Legends (LCS) Europa disputata a Parigi è stata un vero successo.

Le discipline del 1924 che non rivedremo

Sono molti gli sport e le discipline presenti nel 1924 che non saranno invece ai nastri di partenza nel 2024 come il polo, il rugby a 15, il tiro al piccione o ancora  il tiro al cervo in corsa. Nemmeno gli sport dimostrativi del tempo saranno della partita, con sommo dispiacere degli amanti della savate (o boxe francese), della pelota basca o del combattimento con il bastone.

1924-french-boxing
La savate, l’antica kickboxing francese

 

Traduzione: Andrea Palazzeschi

Giornale: L’Equipe, Francia

Titolo dell’articolo: Les sports qui pourraient apparaître au programme des Jeux Olympiques 2024

Autore: J-B.C.

Link all’articolo: https://www.lequipe.fr/Tous-sports/Actualites/Les-sports-qui-pourraient-apparaitre-au-programme-des-jeux-olympiques-2024/834593

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