FIGLI D’ARTE. Chi altro potrebbe ingaggiare la Fiorentina per far rivivere i gloriosi anni ’90?

Attualmente tra le fila della Fiorentina militano i figli di Gheorghe Hagi, Diego Simeone ed Enrico Chiesa, ma chi sono gli altri giocatori che la Viola potrebbe tesserare per creare un perfetto revival degli anni ’90?

Leggendo i nomi della rosa della Fiorentina di quest’anno ti sembrerà di tornare indietro nel tempo agli anni ’90.

Simeone. Hagi. Chiesa. Chi sarà il prossimo? Batistuta forse?

Proprio così, Giovanni, Ianis e Federico, figli di Diego, Gheorghe ed Enrico giocheranno tutti insieme questa stagione.

Purtroppo tra i figli di Gabriel Batistuta non c’è nessun giocatore professionista, quindi questa reunion nostalgica definitiva non potrà realizzarsi.

Tuttavia, ci sono tantissimi altri giocatori che spopolavano in Europa negli anni ’90 e i cui figli si stanno affacciando oggi sul calcio che conta.

Eccovi dunque altri giocatori che la Fiorentina potrebbe portare alle sue dipendenze per continuare questo trend nostalgico.

Justin Kluivert (figlio di Patrick)

Kluivert, il cui papà ha militato un anno al Milan tra il 1997 e il 1998, sarebbe un acquisto piuttosto costoso per la Viola, poiché su di lui ha già messo gli occhi il Manchester United.

Il diciottenne ha debuttato con l’Ajax nella scorsa stagione, ritagliandosi fin da subito uno spazio importante in prima squadra, grazie anche alla rapidità e alla bravura nel dribbling.

Sebbene non possa vantare la stazza e la forza fisica del padre, Justin ha dimostrato di avere un ottimo tocco di palla, collezionando 7 assist e 2 goal in sette presenze da titolare in Eredivisie lo scorso anno.

Al termine della scorsa stagione con l’Ajax ha anche vinto il Talent of the Future Award, come altri ex lancieri prima di lui quali Rafael van der Vaart, Wesley Sneijder e Christian Eriksen. Nessuna pressione sul ragazzo dunque…

Rivaldinho (figlio di Rivaldo)

Sapevate che Rivaldo e il figlio Rivaldinho hanno entrambi segnato nello stesso match? Bene, ora lo sapete.

Rivaldinho si è fatto strada nel campionato nazionale brasiliano tra le fila del Mogi Mirim, dove ha giocato insieme al padre.

Dopo una parentesi da dimenticare in Europa, l’attaccante ha fatto ritorno in patria, ma lo scorso febbraio è volato nuovamente nel Vecchio Continente per firmare con i rumeni della Dinamo Bucarest.

Il padre era presente sugli spalti quando il figlio ventiduenne ha segnato con una gran bordata da fuori area un meraviglioso goal nel match casalingo contro l’Athletic Bilbao. Ci chiediamo proprio da chi avrà ripreso…

Luca Zidane (figlio di Zinedine)

La battaglia per aggiudicarsi lo slot di terzo portiere del Real Madrid non dovrebbe essere un argomento troppo appassionante, se non fosse che uno dei portieri in lizza è Luca Zidane.

Luca, 19 anni, è figlio di Zinedine che guarda caso è alla guida del Real Madrid, con cui ha già ottenuto grandissimi successi. Se Luca pensasse di venire a giocare in Italia, proprio come il padre che ha militato per 5 anni nella Juventus, siamo certi che la Fiorentina sarebbe disposta a trovargli un posto.

Timothy Weah (figlio di George)

Nato in America da un padre liberiano che ha illuminato con il suo gioco l’Italia negli anni ’90, Timothy Weah può chiedere certamente consiglio a papà George, che può vantare una notevole esperienza acquisita in giro per il mondo.

Il padre è, ad oggi, l’unico giocatore africano ad avere vinto il Pallone d’Oro, e già questo basterebbe per fare sentire un po’di pressione a Timothy.

Tuttavia il ragazzo ha avuto un inizio di carriera molto promettente, che l’ha portato a siglare un contratto che lo legherà al PSG fino al 2020.

Con i Parigini, il diciassettenne ha già segnato una tripletta nella UEFA Youth League, sembrando quindi raccogliere le scarpette lasciategli in eredità dal padre George.

Enzo Zidane (figlio di Zinedine)

Se pensavate che avessimo finito con gli Zidane, vi sbagliavate di grosso.

Enzo ha subito segnato alla prima presenza con la prima squadra del Real Madrid, ma nessuno tra i detrattori che parlavano già di nepotismo ha avuto da ridire per quello che è successo dopo.

Questa estate Zinedine ha infatti venduto il figlio Enzo all’Alaves, per permettere al ragazzo di farsi le ossa senza stare più sotto la sua ala protettiva.

Questo potrebbe dunque essere il preludio a una più che singolare riunione di famiglia.

Marcus Thuram (figlio di Lilian)

Diversamente dal padre, elegante difensore, Marcus Thuram si sta facendo una reputazione dall’altra parte del campo ricoprendo il ruolo di ala o quello di centravanti.

Sebbene non sia ancora una punta prolifica, il fatto di essere stato inserito nella talentuosa rosa della Francia U-20 che si giocherà la Coppa del Mondo quest’estate dimostra quanto sia promettente.

E poi, curiosità, Marcus è nato a Parma alla fine del 1990 proprio mentre il padre giocava per quel Parma pazzesco che poi conquistò la Coppa UEFA.

Jordan Larsson (figlio di Henrik)

Attaccante proprio come il padre, Jordan Larsson ha anche giocato sotto la guida del papà Henrik tra le file del club svedese dell’Helsingborg.

Ha segnato 18 gol in 75 partite, ma dopo non essere riuscito a evitare, l’anno scorso, la retrocessione è stato anche coinvolto in una rissa, proprio sul campo, con dei cosiddetti tifosi dell’Helsingborg dopo che il club retrocesse matematicamente.

Larsson ha quindi lasciato il campionato svedese per approdare in Olanda. Da gennaio gioca al NEC Nijmegen.

Jonathan Klinsmann (figlio di Jurgen)

Jonathan Klinsmann si sarà ispirato alle stranezze volanti del padre quando ha deciso di indossare i guantoni prima per le giovanili del Bayern Monaco e poi per la Berkeley University.

Salito alla ribalta per aver preso in giro Landon Donovan per essere stato escluso dalla rosa degli USA che partecipò ai Mondiali in Brasile del 2014, Klinsmann junior si è conquistato un posto da titolare nella nazionale statunitense U-20, giocando anche nel Mondiale di categoria.

Un suo grave errore in una partita contro l’Ecuador, finita poi 3-3, ha concentrato un po’ di attenzione indesiderata sul giovane portiere che però resta un giocatore di talento, dimostrato anche dall’interesse dell’Everton, che l’ha sottoposto a un provino a inizio anno.

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I papà da giovani: alcune figurine degli anni ’90 che ritraggono i padri dei giovani talenti descritti nell’articolo.

Traduzione: Andrea Palazzeschi; Federico Leone

Fonti:

James Robinson. “FAMOUS SONS. Who else can Fiorentina sign to continue bringing back the ’90s glory days?”, pubblicato su Dream Team FC il 22/08/2017. https://www.dreamteamfc.com/c/news-gossip/290240/fiorentina-90s-glory-days/

Oliver Young-Myles. “From Thuram to Klinsmann: Every 90s football legend with sons expected to emulate their success”, pubblicato su Squawka il 25 maggio 2017. http://www.squawka.com/news/from-thuram-to-klinsmann-every-90s-football-legend-with-sons-expected-to-emulate-their-success/952369#smOevWOVmG0rsWJo.97

 

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