Maria Sharapova e l’esercito degli sportivi specialisti dei ritorni al top

La Russa, che dopo un anno e mezzo d’assenza ha fatto fuori la numero 2 al mondo agli US Open, ha ora l’occasione di consacrarsi tra le leggende dello sport.

Rieccola nuovamente, più di un anno e mezzo dopo aver solcato per l’ultima volta il campo di un torneo del Grande Slam. Sospesa per doping nel gennaio 2016, Maria Sharapova, si è ripresentata agli US Open con un ritorno in grande stile. Al primo turno, lo scorso martedì, la Russa, relegata alla 146esima posizione del ranking mondiale, ma beneficiaria di una wild card, ha regolato Simona Halep, numero 2 al mondo, al termine di un match di altissimo livello.

Se il buongiorno si vede dal mattino, questo esordio sembra preludere a uno dei migliori comeback sportivi di sempre. Tuttavia, sono molti i campioni che, prima di lei, hanno vissuto una seconda giovinezza ricca di successi dopo una lunga assenza.

Michael Phelps

Uscito di scena da re e tornato da leggenda. Dopo aver conquistato 18 medaglie d’oro in 3 edizioni delle Olimpiadi, di cui 8 solo a Pechino sgretolando il record assoluto di Mark Spitz, Michael Phelps annuncia il proprio ritiro dalle scena al termine dei Giochi di Londra. Tuttavia, appena 2 anni più tardi, il nuotatore di Baltimora torna in acqua per prepararsi ai Giochi di Rio 2016, dove aggiungerà altri 5 ori e un argento olimpico al suo già sterminato palmarès.

Con la sua impresa l’Americano ha inoltre messo fine alla maledizione dei tanti grandi nuotatori che hanno tentato il ritorno in vasca, senza però collezionare risultati degni di nota. Nel 1990, all’età di 40 anni, Mark Spitz prova a tornare a gareggiare in vista dell’Olimpiade di Barcellona, che si sarebbe tenuta 2 anni dopo, ma non riuscirà però a recuperare il livello necessario. Nel 2011, l’australiano Ian Thorpe, già vincitore di 5 medaglie d’oro olimpiche, annuncia a sua volta il ritorno in acqua, ma la gara ai Giochi di Londra si rivelerà un fallimento.

Michael Jordan

Nel 1993, Michael Jordan vive il momento più alto della sua carriera. “His Airness”, Sua Altezza, ha infatti appena conquistato il terzo anello NBA consecutivo con i suoi Chicago Bulls, oltre al titolo olimpico vinto con il Dream Team americano l’anno precedente. Allora la fatica comincia a farsi sentire e il gigante americano annuncia il ritiro per cimentarsi nel baseball.

Nel suo nuovo sport però Michael non brilla e pertanto, nel marzo 1995, apre al suo imminente ritorno in NBA con i Bulls. Il successo non arriverà subito nel 1995, ma le tre stagioni seguenti porteranno ad altrettanti titoli. A questo punto il cerchio è davvero chiuso e il numero 23 dice nuovamente basta nel febbraio 1999, per tentare poi un ennesimo ritorno tra il 2001 e il 2003 con i Washington Wizards, dove non conquisterà altri titoli, pur continuando a sfornare grandi prestazioni e facendo registrare una media di 20 punti a partita.

George Foreman

Il nome di George Foreman è associato a un match leggendario: la sconfitta subita nell’ottobre 1974 a Kinshasa, Zaire. Quel giorno infatti Foreman, allora campione mondiale dei pesi massimi, perderà la corona per mano di Muhammad Ali, subendo un KO all’ottava ripresa. 3 anni dopo, a 28 anni, in seguito alla sconfitta patita contro Jimmy Young, annuncia il ritiro per rispondere alla vocazione religiosa e diventare pastore. Tornerà sul ring nel 1987 raccogliendo 27 vittorie in 29 combattimenti. Il 5 novembre 1994 sfiderà e manderà al tappeto per KO al decimo round l’allora campione del mondo Michael Moorer.

Poco più di 21 anni dopo aver conquistato il titolo mondiale contro Joe Frazier, Foreman si ritrova nuovamente sul tetto del mondo vincendo una scommessa che non era riuscita nemmeno a Muhammad Ali il quale, tornato nel 1980 a 2 anni di distanza dal ritiro, subisce 2 sconfitte con Larry Holmes e Trevor Berbick, prima di dare l’addio definitivo.

Justin Gatlin

Usurpatore o miracolato? Justin Gatlin non può certo lasciare indifferenti. Agli ultimi Campionati del Mondo, il pubblico dello stadio olimpico di Londra non gli ha risparmiato bordate di fischi ad ogni sua apparizione. Resta però il fatto che l’atleta americano è diventato uno specialista dei ritorni col botto. Sospeso per doping per 2 anni nel 2001, riesce a tornare al top diventando campione olimpico sui 100 metri ad Atene nel 2004 e poi campione del mondo sui 100 e 200 a Helsinki l’anno seguente.

Trovato di nuovo positivo al doping nel 2006 e sospeso inizialmente per 8 anni, lo sprinter torna invece in pista nel 2010, all’ombra del re Usain Bolt. 7 anni dopo, nel 2017, in seguito a tanti bei piazzamenti dietro al Giamaicano, Gatlin sale nuovamente sul gradino più alto del podio dei 100 metri a Londra, al cospetto di un pubblico impietrito.

Nel tennis, i precedenti di Borg e Hingis

Tornare in campo in seguito a una lunga assenza? Maria Sharapova non è stata certo la prima a tentare l’impresa che illustri campioni del mondo del tennis hanno fallito in passato. Il grande Björn Borg, ritiratosi a soli 26 anni nel 1983, torna in campo nel 1991. Al fianco dello Svedese la fedele racchetta in legno che però non lo metterà al riparo dalle ripetute sconfitte che lo costringeranno a dire basta 2 anni più tardi.

Ritiratasi nel febbraio 2003, a 22 anni, Martina Hingis tenta a sua volta di rientrare nel circuito nel novembre di 2 anni dopo. L’inizio è incoraggiante con 2 quarti di finale raggiunti all’Australian Open e al Roland Garros; performance replicate poi a Melbourne all’inizio del 2007. Qualche mese più tardi, accusata di aver fatto uso di cocaina a margine del torneo di Wimbledon, pur respingendo con forza le accuse, annuncia il nuovo ritiro. Ritiro che neanche questa volta sarà però definitivo, poiché, a partire dal 2012, la Svizzera tornerà in campo dedicandosi al doppio, disciplina in cui si toglierà grandi soddisfazioni alzando al cielo ben 3 titoli del Grande Slam, Wimbledon e US Open nel 2015, e Australian Open nel 2016.

USA TENNIS US OPEN 2017
L’emozione di Maria Sharapova al termine del match vinto agli US Open contro Simona Halep, no. 2 al mondo.

Traduzione: Andrea Palazzeschi

Giornale: Le Parisien

Nazione: Francia

Titolo: Comme Maria Sharapova, ces sportifs ont réussi leur retour au plus haut niveau

Data di pubblicazione: 29 agosto 2017

Link all’articolo: http://www.leparisien.fr/sports/comme-maria-sharapova-ces-sportifs-ont-reussi-leur-retour-au-plus-haut-niveau-29-08-2017-7221480.php

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *